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WonderCon, la convention del fantasy

lara croftQualche giorno fa mi è stato chiesto di recensire un libro di fiabe. Titolo: “Le fantastiche avventure di Anastasia”, scritto da una bambina di dieci anni. Conoscendo i bambini, o meglio, ricordando cosa sono stata io da bambina e da cosa ero attratta, ho pensato che, matematicamente, mi sarei trovata davanti a castelli incantati e principi più o meno azzurri. E invece…Si c’erano i castelli, i principi…ma anche Anastasia, giovane ed aitante guerriera, pronta a combattere contro eserciti di mostri, streghe e malefici. Una bella sorpresa devo dire. Grandi complimenti alla giovanissima scrittrice e una riflessione.

Saranno stati i video game, le grandi saghe che, da libri si sono trasformate in mega film con effetti speciali ed in 3 d, ma il genere fantasy sta spopolando. Prova ne è che è stato osannato ed acclamato, in California, a San Francisco, c’è “WonderCon”, la convention del fantasy che spazia tra fantascienza e cinema per la gioia di fan e collezionisti. Ma non solo. Provate ad avvicinarvi anche nel tour virtuale sul siti apposito: vi scoprirete circondati da lolite vestite di tutto punto come le eroine dei fumetti.

Entrando negli stand vi ritroverete di fornte ad un’enorme replica a grandezza naturale del velivolo pilotato da Tom Cruise nel dramma sci-fi a sfondo post-apocalittico Oblivion (e io che pensavo fosse un film sul tango, vabbè…). Tra gli stand dedicati alle repliche c’è una favolosa vetrina con elmo e martello direttamente da “Thor”, insieme a caschi da pilota e “Cylone” di Battlestar Galactica. Ovviamente non possono mancare i riferimenti alle super spade laser di “Star Wars” luminescenti e di diversi colori e gli elmetti di Dart Fener e degli “Stormtrooper”. Nella sezione (visitatissima) dedicata ai capi d’abbigliamento ecco i giubbotti dedicati a “Superman” e “Batman”.
wondercon-11_450x3001Per gli amanti del collezionismo vintage, uno dei molti stand dedicati ai fumetti con numeri rari e da collezione e lo stand della Metal Souls, uno dei più particolari visti quest’anno con sculture in ferro realizzate a mano e in diverse misure, tutte basate su svariati franchise cinematografici. La convention del fantasy ha anche una sezione, “Trailer park”, dedicata al cinema ed agli estratti che preannunciano l’uscita di nuove pellicole.

Gabriella Lax

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Ffortissimo, un piano sull’oceano

pianista-sull-oceanoNon è una leggenda quella del pianista sull’oceano. Succede vicino a San Francesco, nella Half Moon Bay, in California. Un pianista di origini italiane (dunque con insito i geni di follia e genio!) Mauro Ffortissimo ha trascinato sulla spiaggia un vecchio pianoforte a coda e, ogni sera, al calar del sole, si mette a suonare. La cosa succede da un po’ di tempo a questa parte ed il fenomeno comincia anche ad attirare turisti da fuori. Al pianista si sono uniti altri due musicisti.

Tutte le sere intanto, gli abitanti dei luoghi vicini, si danno appuntamento al concerto sull’oceano. Qualcuno porta da bere, altri racimolano qualcosa da mangiare. Il piccolo concerto è divenuto momento ideale di socializzazione: si rivolgono parola persone che erano state vicine per trent’anni e che magari non si erano mai parlate. Quando il concerto finisce il pianoforte rimane muto testimone sulla spiaggia.

Esposto alla salsedine, alla pioggia, al vento. Lontano dal concerto serale qualcuno si avvicina, appoggia le dita e suona le note, risponde ad un richiamo primitivo, guidato dall’orecchio, ad un sentore antesignano. Il pianoforte non è impenetrabile alle forze della natura, comincia a sentire il peso del tempo. Qualche nota suona male, qualche altro tasto stona. Com’è insito nella natura dell’uomo, forse un giorno, anche il pianoforte smetterà di suonare.

 Gabriella Lax

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