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“Celebration”, make up 2013

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«Tutto, nei giorni di festa, deve essere in perfetta armonia, dall’abito alla pettinatura». Prende il nome di “Celebration” il make up pensato appositamente per celebrare degnamente le feste di Natale ed un radioso 2013. Ad illustrarlo è Filippo Raffa, make up artist delle profumerie Squillace, sul corso Garibaldi di Reggio Calabria.

Dall’idratazione all’acconciatura, seguiamo, passo dopo passo, i consigli dell’esperto.
«Lo step numero uno per la riuscita di un buon make up è naturalmente la preparazione del viso che consente al trucco di mantenersi ottimamente e più a lungo. Il viso deve essere perfettamente deterso in maniera efficace a seconda del tipo di pelle che si andrà a trattare. Dopo la maschera, serve applicare un prodotto idratante, meglio se ad effetto tensore come Eclat tenseur della Sisley, che leviga al massimo la pelle». E, a questo punto, si passa a stendere il fondotinta. «Soleil Tan illuminante di Chanel presenta gocce di emulsione dorata che impreziosiscono il colore». Di seguito «Va stesa la cipria, applicata con un piumino, con particolare attenzione alla zona “T”, mento, naso e fronte». E, per il passo successivo, «il phard con leggera perlatura dorata come Star Dust di Chanel numero 73, che ridà luminosità al viso».

«Il make up delle feste punta assolutamente sullo sguardo, quindi bisognerà giocare con ombretti dai forti contrasti. La linea Dior propone Gran Bal, proprio per le feste. Andando nei particolari serve mascara nero in abbondanza e, soprattutto, è indispensabile il kajal di Givenchy sugli occhi per un effetto sensuale e raffinato. Sicuramente non passerete inosservate». E per regalare con l’ombretto un tocco magnetico «Oro e bronzo, metallizzate le nuances per l’ombretto Happy Holidays di Lancôme».
«Sulle labbra dove aver passato ancora una volta Eclat tenseur della Sisley, disegnate il bordo con una matita e procedete ad accendere il colore con tonalità vibranti e naturalmente color metallo per accendere le feste».

E per unghie perfette «Dopo un’accurata manicure potete sbizzarrirvi coi colori più brillanti per le feste. Consiglio Gran Bal di Dior, (a forma di palla dell’albero di Natale nds), smalto ad altissima tenuta ispirato alle grandi dive di Hollywood». E il must naturalmente «sarà il rosso Marilyn». Ma si possono scegliere anche altre tonalità tra le quali il rosso e lo splendido nero coi riflessi color oro.
A completare il tutto ci penserà la pettinatura. «lo chignon è sempre elegante, semplice e di gran moda e, scoprendo il viso, serve a catalizzare l’attenzione sul trucco, in particolar modo sullo sguardo». Per chi può sfoggiare una lunga chioma di capelli lunghi invece «andrà benissimo un’acconciatura semplice con i capelli morbidi sulle spalle».

Gabriella Lax

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A ciascuno il suo… rosso


Non serve solo a cambiare il colore della labbra, ma è un vero toccasana per l’umore. Se “i diamanti sono i migliori amici delle ragazze“, il rossetto è certamente il compagno inseparabile, il pezzo da make up capace di donare fascino e sicurezza. E poi ha già cinquemila anni ma non li dimostra.

Le prime ad usarlo furono le donne sumere e della Mesopotamia che spolveravano sulle labbra polvere di pietre preziose. Ma, a regalare un pezzo di immortalità al rossetto, ci ha pensato la regina Cleopatra che, come testimonia un famoso ritratto, valorizzava le labbra con un composto a base di uova di formica, polvere di scarabei carmini e scaglie di pesce. Si lo so che siete scioccati, ma come si dice, ognuno s’arrangia come può. E Cleopatra, tutto sommata, è riuscita a far bene. Tocca a Maurice Levy, solo nel 1915, pensare all’astuccio che contiene il prezioso alleato di bellezza. E ad Elizabeth Arden subire, qualche anno dopo, la censura ed il boicottaggio dei prodotti poiché ritenuti non adatti ad un signora per bene.L’uso si diffuse moltissimo per il fatto che veniva utilizzato dalle dive del cinema.

Il tempo, oltre che il femminismo, ci ha regalato la consapevolezza, a tutte le età, e per tutte le fasce sociali, che il rossetto, come universalmente riconosciuto, è sinonimo di seduzione, sensualità e sex appeal, tanto da vantare il primato di cosmetico più usato in tutto il mondo. Ben l’80% delle donne lo utilizza ogni giorno per modificare il colore delle proprie labbra.

Essendo un prodotto che viene a contatto con le labbra (e, nella maggior parte dei casi, ingerito) è un gel formato da cere, oli, grassi e pigmenti, colato in stampi allo stato fuso e poi raffreddato per ottenere la forma stabilita, contiene aromi, antiossidanti e conservanti che ne garantiscono nel tempo la durata. La formulazione varia a seconda dell’effetto che si vuole ottenere.
Per quanto mi riguarda il cambio radicale del tono di umore nella giornata avviene ogni volta che sfodero (il termine è quello) il mio (Rosso) Rouge Dior 999. Ideale per le more perché, contrariamente alle colorazioni delle altre marche, “ha quel tocco di arancione che illumina”. Come mi ha spiegato il caro amico e consulente di bellezza Filippo.

Gabriella Lax