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L’amore al tempo degli Sugarfree

COPERTINA DIGITALE PURA E SEMPLICE
Fugge come un’ombra l’amore reale che l’insegue”. (W. Shakespeare)

E’ uscito il loro nuovo singolo, “Pura e semplice”. Tornano gli “Sugarfree”, come un’araba fenice, capaci di superare dipartite e ritorni, piacevolmente entusiasti di rimanere fedeli ai fan che li hanno conosciuti ormai tredici anni fa, all’esordio con “Cleptomania”. Oggi la band è formata da Alfio Consoli (voce e chitarra), Peppe Lo Iacono (batteria), Carmelo Siracusa (basso). La produzione esecutiva è di Pasquale Lacquaniti e Francesco Monteleone per Miseria e Nobiltà – Milano, la distribuzione è affidata a Edel Music Italy.

Melodica ed intensa la nuova canzone (già in rotazione radiofonica dal 19 aprile in ed in vendita digitale nei migliori on-line store) nasce dalla collaborazione della band catanese con il musicista e compositore reggino Emiliano Patrik Legato (già arrangiatore dei Simple Minds e di altri big della musica internazionale) e Fabrizio Torrisi, giovane autore della prolifica scuola siciliana.
Il gruppo siciliano vanta ancora un’ampia schiera di fan in Italia e, anche quest’anno, ripercorrerà la propria storia nelle tappe del nuovo “Tre tour 2013”, in partenza da Milano: dagli esordi di “Cleptomania”, “Solo lei mi dà” e “Scusa ma ti chiamo amore”, fino alle recenti “Amore Nero”, “Lei mi amò”, “Ti troverò”.

In “Pura e semplice” c’è un amore che oscilla come un pendolo, capace di distruggere, con crudeltà, ma anche di far urlare “io non saprei, non potrei dar voce alla mia voce per gridare che sei pace tu per me, pura e semplice”. Proprio Alfio Consoli, fa il portavoce e racconta, qualcosa sul momento della band.
Il disco si chiamerà “Tre”…
«In primis perché il gruppo è formato, dopo che è andato via Salvo Urzì, da tre componenti, lo zoccolo duro. Certo in tour avremo il supporto logistico di altri musicisti, faremo come i Muse o, per rimanere in Italia, gli stessi Pooh. E poi tre è il nostro numero portafortuna, il numero della perfezione, quello della Trinità. Non voglio sbilanciarmi neanche sui contenuti, il disco dovrebbe uscire in estate. Sicuramente sarà anticipato dal terzo singolo».
Quando comincia il tour?
«Partiamo il primo maggio da Milano. Saremo i testimonial del “Milano Rock Festival”, una manifestazione che raccoglie il meglio delle giovani band emergenti di rock. La tappa meneghina sarà quella conclusiva dopo la prima in Sicilia e la seconda nel Centro Italia».
Vi fermerete a fine estate?
«Di solito tiriamo avanti con i concerti per tutta l’estate e poi fino ad ottobre. Questa volta ci piacerebbe proseguire anche in inverno, in un mini tour nei club».
Com’è nata la collaborazione col musicista arrangiatore Legato?
«L’abbiamo conosciuto qualche tempo fa, siamo andati d’accordo da subito, così abbiamo pensato ad una prima canzone. Da quell’esperienza è nato “Ti troverò”, il primo singolo dell’estate 2012 del nuovo disco. Grazie anche alla collaborazione di Torrisi nei testi ecco che è nato questo secondo singolo e non è detto che non si possa lavorare ancora insieme».

Gabriella Lax
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Al ritmo delle discoteche silenziose

silenziose discotecheMolto di più che un semplicistico controsenso! Le “discoteche silenziose” (Silent disco) sono un fenomeno in continuo fermento ed evoluzione e, soprattutto, inarrestabile. Immaginate di entrare in locale e di non sentire musica. Il trucco c’è e si vede. Ciascuno dei partecipanti indossa una cuffia, grazie alla quale può ascoltare la musica al volume che preferisce e senza creare fastidi alla quiete pubblica. Anteprima assoluta in Italia la scorsa estate, a Bologna, presentata al Flippaut Festival, nel cast : The Chemical Brothers, Moby, Audioslave, Prodigy, Slipknot, e molti altri.

Un evento in cui sono state fornite al pubblico cuffie FM stereo digitale, ognuna delle quali dotata di un volume individuale e bassi regolabili, centro metri di raggio e due canali di frequenza.
E’ stata Emily, la giovane figlia di Michael Eavis, patron dello storico festival di Glanstonbury, in Inghilterra, l’inventrice del sistema rivoluzionario della discoteca silenziosa. Una novità musicale a cui molti hanno preso gusto tant’è che il primo locale è nato nelle Marche, tra Castelraimondo e Camerino, località Torre del Parco.

È l’alternativa per azzerare la guerra dei decibel verso le discoteche classiche e rinvigorire la voglia di stare insieme. Nella discoteca con le cuffie ad ognuno viene consegnata una wireless headphone, con la possibilità di scegliere la musica, tra quella proposta da due dj o altre personali playlist.Usando le cuffie potremo andare avanti con la musica fino a notte fonda e senza infrangere la legge. Tutti ballano e si muovono secondo la musica scelta in un contesto sostanzialmente silenzioso che permette anche di colloquiare, senza il condizionamento dell’assordante ambiente della discoteca tradizionale.

Gabriella Lax

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Valentino ed il look per le feste

ValentinoLe abbiamo aspettate anche solo per sfoderare quelle pump rosse che aspettavano con pazienza. Arrivano le scintillanti feste natalizie, un’occasione per esibire, anche nel look quotidiano, la gioia che dovrebbe illuminare gli animi.

«Semplicità con gusto». E’ questo l’input assoluto per il mood delle prossime feste che ci regala Tonino Serranò, responsabile di Valentino, in corso Garibaldi a Reggio Calabria.
«Cominciamo dal colore per il look festivo che, nella boutique di Valentino non può che essere, immancabilmente, il rosso». E per chi non vuole abbandonarsi al rouge di Valentino? Niente paura, nella moda, come nella vita, c’è sempre una seconda chance.
«L’ottima alternativa sarà in bianco e nero, idea assolutamente chic, e che vale sia per il giorno che per la sera. Ovviamente variando gli accessori: una collana o un colletto di pelliccia. Per la sera, in particolare, si possono abbinare dei guanti alti».
Per le più giovani scelte in libertà. «Si può tranquillamente optare per il nero, quindi per un look basic, in tessuti come il velluto, la crêpe di seta. L’importante sarà rispettare i volumi che devono essere morbidi, mai aderenti, proprio per dare quella giusta essenza di romanticismo». E, l’idea del romanticismo, passa soprattutto dagli accessori. «Si possono scegliere, per esempio, per colletti ricamati o ancora fiocchi o cerchietti per i capelli».
Tornando allo stile per la donna più “agèe”.«Lasciamo i mini abiti alle più giovani e optiamo per un abito longuette, sempre molto femminile. La seconda scelta può essere la sempre attuale salopette». E per un Natale dal sapore più austero rispetto agli anni precedenti «Anche per la donna il tubino nero in velluto o in crêpes di seta è sempre molto chic e, soprattutto, si può riciclare per altre occasioni. Da indossare rigorosamente con calze velate. Anche in questo caso gli accessori determinanti possono essere guanti alti, orecchini importanti e, ai piedi, tronchetti che danno quel tocco rock. Da accompagnare ad una clutch o ad una pochette». E per scatenarsi l’ultimo giorno dell’anno invece «Bisogna sempre ricordare che l’originalità è semplicità che, unita ad un dettaglio (un accessorio o un gioiello), rende l’abito chic». Parola di stylist.

Gabriella Lax

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