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Al via “Mondello Summer Tango 2013”

foto Silvina y Pablo mst 2013
«Abbiamo voluto dare una caratterizzazione ben precisa alle due tappe di Palermo e Trapani per offrire ai nostri allievi una panoramica completa del tango e delle sue diverse sfumature. Di tutti quegli aspetti, insomma, che lo rendono il ballo più affascinante di tutti i tempi». Così i maestri Silvina Larrea y Pablo Pouchot.
Doppio appuntamento per l’edizione 2013 del Mondello Summer Tango, la full immersion nel mondo del ballo più sensuale organizzata dai maestri Silvina Larrea y Pablo Pouchot e giunta ormai alla sua ottava edizione. Due gli eventi: a Palermo dal 30 giugno al 7 luglio e a Trapani, con il Trapani Summer Tango, dal 10 al 13 luglio.
Il successo di un appuntamento ormai consolidato e le numerosissime richieste da parte dei tangueri di tutta la Sicilia hanno fatto sì che i maestri Silvina Larrea y Pablo Pouchot – vere icone del tango a Buenos Aires, città natale di entrambe – pensassero a una full immersion anche a Trapani.

Questa non è però l’unica novità del MST 2013, che inizierà domenica 30 giugno con la milonga d’apertura allo Sporting Village di Bonagia (viadotto Carlo Perrier n.3), a partire dalle 21,30. Da lunedì 1 a venerdì 5 luglio, spazio alle lezioni per tutti i livelli: dai principianti assoluti ai seminari di coreografia per principianti, intermedi e avanzati. E, quest’anno, il MST si arricchisce di due interessanti stage, per conoscere il tango in tutte le sue sfumature: milonga e chacarera. La milonga, da cui prende anche il nome la serata di tango, è definita “la sorella divertente del tango” e risente delle suggestioni primitive di questo ballo, le cui origini sono impregnate da ritmi africani. Altrettanto affascinante è la chacarera, la danza folklorica argentina, allegra e coinvolgente ma anche ricca di storia, che si balla negli intermezzi o in serate appositamente organizzate, le peñas. Le lezioni si svolgeranno tutte allo scuola di danza “La Sirenetta” di Valdesi, Mondello, con un’incantevole vista sul mare. Sabato 6 luglio un altro appuntamento irrinunciabile per i partecipanti: sarà il momento delle prove, perché il giorno dopo è prevista l’esibizione di tutti i gruppi del MST. L’occasione sarà la milonga di chiusura, domenica 7 luglio, all’hotel Domine Home Zagarella, a partire dalle 20.

Dal 10 al 13 luglio, via al Trapani Summer Tango, nella splendida cornice dell’Hotel Tirreno.
Qui verrà approfondito l’altro aspetto del tango, l’improvvisazione, con una full immersion che interesserà tutti i livelli. Intermedi e avanzati potranno lavorare anche sulla coreografia, con i seminari dei maestri ed esibirsi nella milonga finale, sabato 13 luglio alle 21, nelle terrazze dell’hotel.

Un grazie speciale per la segnalazione all’amica Alessia Franco, cuore del mio “sentire” di Sicilia, impavida e coraggiosa giornalista.

Malati …di febbre da tango


La suoneria del cellulare è un già un segnale preciso: Astor Piazzola ed il suo bandoneon diffondono inequivocabili note. Beh, in casi come questo, state certi che, davanti a voi avete un malato di tango affetto da “tanghite”. Della malattia si conoscono solo i sintomi poiché il contagio può avvenire partecipando ad una lezione o assistendo ad uno spettacolo di tango.
Certo è che se si sono avuti contatti diretti con altri “malati” difficilmente si riuscirà a restare sani. Il malato di tanghite cerca sempre di convincere amici e conoscenti, a ballare il tango e, soprattutto, divide il mondo in “persone che ballano il tango” e anime sfortunate che non hanno sposato quest’amore. Ovviamente in macchina ascolta solo tango e nascosto nel cruscotto ha solo cd di tango; gli stessi dischi che porta a feste e matrimoni per essere sicuro di essere musicalmente accontentato. Il malato in questione non frequenta feste che non siano “milongas” ed è capace di entrare in crisi di astinenza se non va a ballare almeno una volta alla settimana.
In casa mette da parte la maggior parte dei mobili per avere più spazio per praticare il ballo; ha sempre i volantini degli incontri di tango attaccati al frigorifero o in bagno; soprattutto ha almeno un’immagine di tango appeso lungo le pareti o nel desk del pc.
I sintomi della malattia si presentano nei momenti più disparati: al supermercato il malato di tango usa istintivamente il carrello della spesa come partner di ballo; quando fa la fila lotta disperatamente contro l’impulso di fare un gancho; non resiste alla tentazione di fare qualche passo di tango quando sta camminando su un parquet o un pavimento liscio, addirittura qualcuno è stato scoperto a ballare il tango in aree di parcheggio, portici o androni.
Nel tempo la sindrome da tango tende a cronicizzarsi, rendendo la malattia irreversibile. Se vi riconoscete in queste descrizioni sappiate che ballare non ha effetto curativo ma reca momentaneo sollievo alla “febbre da tango”.

galax