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JLo canta per il dittatore, è polemica

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Jennifer Lopez canta alla festa di compleanno di un dittatore e intasca dieci milioni di dollari. Quando le si fa notare che il leader del Turkmenistan, dal nome impronunciabile, Gurbanguly Berdymukhamedov è stato accusato di crimini contro le minoranze etniche del suo paese, la Lopez ribatte sostenendo di aver partecipato ad uno show commerciale, invitata da una compagnia petrolifera cinese (China National Petroleum Corporation che nel 2009 ha realizzato un gasdotto che collega il Turkmenistan alla Cina), e non ad uno spettacolo politico. Forti come la grandine sono piovute addosso alla cantante latina (più famosa per il suo lato “B” piuttosto che per la sua voce) dall’associazione Human Right Foundation, secondo il cui presidente Thor Halvorssen la pop star «ha più volte intrattenuto alcuni dei peggiori criminali del mondo e i loro amici».

L’accusa rilevata è di aver, in più occasioni, col suo comportamento, indebolito l’attività di tutti coloro che si oppongono all’autoritarismo, pur riconoscendo la sua libertà di esibirsi “per un dittatore”. Rimanda le parole al mittente la Lopez sottolineando di essere arrivata in ritardo e dunque di non aver potuto rifiutare la proposta di cantare “Happy Birthday”. L’associazione diffonde un elenco di performance canore davanti a personaggi discutibili. La Lopez ha cantato “Tanti Auguri” per il leader turkmeno e si sarebbe esibita anche per il matrimonio del figlio dell’industriale uzbeko (corrotto secondo Human Rights) Azam Aslamov, e per il presidente ceceno Ramzan Kadyrov. Non solo. Nell’elenco figurerebbe l’oligarca russo Telman Ismailov e il presidente dell’Azerbaijan, Ilham Aliyev. Secondo un altro rapporto, poi, la Lopez avrebbe cantato anche in Bielorussia, l’ultima dittatura del Vecchio Continente.

La Lopez, in ordine di apparizione, sarebbe solo l’ultima stelli che si è esibita in posti poco raccomandabili. E’ in buona compagnia con Beyoncé, Mariah Carey e l’insospettabile paladino dei diritti umani Sting che, nel 2009, partecipò a una manifestazione simile in Uzbekistan per la modica cifra di quasi due milioni di sterline e fu messo letteralmente all’indice dalla stampa. Prima ancora avevano ceduto alle lusinghe del denaro Rod Steward, Julio Iglesias e persino Ennio Morricone che ha diretto un concerto a Tashkent sempre per la settimana dell’Arte.
Jennifer cara, per farti perdonare, come minimo, dovresti donare il ricavato in beneficienza.

Gabriella Lax
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Una stellina per JLO

f187c3fc-5619-4696-9694-298c1280d12a.-450x292«Sembra tutto surreale, ma non lo è, anzi è tutto vero e bellissimo. Vi amo, e vi ringrazio tanto per aver fatto questo viaggio con me. Questo momento mi spinge a lavorare di più e a sognare ancora di più per il futuro. Mi auguro di aver toccato il vostro cuore».
La Walk of Fame abbraccia anche Jennifer Lopez. Stellina numero 2500 per la pop star ed attrice dalle origini sudamericane che, sobria ed elegante, si è presentata, qualche giorno fa, alla cerimonia di consacrazione ad Hollywood.

Stellina sul marciapiedi meritata poiché, dalla metà degli anno Ottanta a oggi, il lato “B” più bello d’America, ha partecipato ad oltre 30 film e venduto più di 70 milioni di dischi in tutto il mondo riscuotendo innumerevoli successi e premi. Da ghetto-girl ad artista tra le più pagate al mondo il salto di qualità è stato davvero enorme per la Cenerentola latina del XX secolo. All’evento l’attrice si è presentata con la famiglia al completo: c’era il giovane fidanzato, il ballerino Casper Smart e c’erano i due bambini, Max ed Emme, avuti dal precedente matrimonio con Mark Anthony. C’erano poi gli amici di sempre: Pitbull col quale ha lavorato per “Live it up” e Jane Fonda che ha recitato con lei nel film “Monster in law”, uscito in Italia nel 2005 con il titolo di “Quel mostro di suocera”.

Impeccabile anche per il look adottato dall’ex giudice di “American Idol” che ha scelto un candido top e una lunga e vaporosa gonna asimmetrica in raso color pesca di Christian Dior.
Consigli per gli acquisti: l’abbinamento della Lopez offre uno spunto a tutte le fashion victim: il modello di gonna, lunga e asimmetrica, sarà un must di grande tendenza per l’estate 2013. L’ideale è fare proprio come J.Lo dunque abbinarla ad un top semplice, avendo cura che l’attenzione ricada tutta sulla parte bassa dell’outfit. Abbigliamento che si presta sia al giorno sia alla sera, basta indossare i tacchi alti e voilà…!

Gabriella Lax
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Gas, il primo push- up per il lato “b”

gas-pop-up_225X349La natura non è sempre buona con tutti. Non a caso Leopardi parlava di lei come di una matrigna. Le moderne tecnologie hanno mostrato però, ed in tanti modi, come sopperire alle “naturali” imperfezioni. Per avere un lato “b” da urlo, modello J Lo per intenderci, e sconfiggere la forza di gravità nasce “Pop-Up Jeans”.

Si tratta di un modello particolare di jeans, prodotti dalla casa italiana, con tagli e cuciture strategici, tessuto elasticizzato che modella e definisce fianchi e glutei, ai quali si aggiunge (per rasentare la perfezione) un piccolo trucco “invisibile”.

Il Gas Pop-Up Jeans regala due invisibili coppe anatomiche in materiale anallergico da inserire in due taschine interne posizionate sopra i glutei in modo da renderli pieni. Il segreto strategico sono un paio di coppe, di diverse dimensioni a seconda della taglia del jeans, che donano una curva invidiabile al fondo schiena. Insomma una sorta di “Wonderbra” per il lato “b”.

«Il Pop-Up Jeans è un brevetto internazionale che arriva dopo un anno di test del laboratorio di ricerca e sperimentazione» chiarisce spiega Barbara Grotto, Head of Communication di Gas, l’azienda fondata dal padre Claudio nei primi anni Settanta e che si trova nel cuore pulsante e laborioso del Nord-Est d’Italia.

Gabriella Lax

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JLo: «Voglio fare la sexy girl»

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Pensate che una donna come Jennifer Lopez sia felice della sua vita? Fondamentalmente si. In questo momento è appagata sia nel lavoro che nella vita privata. Ma la pop star, attrice e creatrice di profumi americana ha un sogno nel cassetto. «Al cinema non mi scelgono mai per fare la sexy girl. I registi mi preferiscono nella parte della ragazza della porta accanto… E’ strano, no?». E poverina, come non darle ragione?

Così la Lopez chiarisce: «Mi piacerebbe indossare tutti quei bei vestiti ed essere fotografata, e invece… Sembra che i registi mi vedano più per quel che sono dentro piuttosto che fuori, l’opposto della mia immagine di popstar». Ed a parlare è la Lopez che ha avuto molte più copertine di Angelina (sexy) Jolie, che ha pubblicato ben dieci album e che ha lavorato in oltre 25 film. Proprio in questi giorni, negli Stati Uniti è uscito il suo ultimo film, “Parker”, mentre la rivista “Forbes” l’ha eletta come la persona del mondo dello spettacolo di maggior rilievo del 2012 (con 52 milioni di dollari incassati ha battuto l’onnipotente Oprah Winfrey e il global-teenager Justin Bieber).

«Dopo la separazione da mio marito mi sono tuffata nel lavoro più di prima. Con il mio “Dance Again Tour” (con cui la favolosa ha fatto tappa anche a Bologna qualche mese fa nds) continuo a vivere, amare e ballare: è la mia filosofia. Mi hanno aiutato i miei figli: i bambini ti danno una forza incredibile. E poi io negli “anta” mi sento piuttosto bene. Le attrici sulla quarantina sono tra le più richieste. E io mi sento giovane, senza età, perché sono in ottima salute, agile e in gran forma». Cara JLo che dire…? Speriamo che i tuoi occhioni da cerbiatta, specchio dell’anima, non continuino a distrarre i registi da quei punti “forti” del tuo super fisico. A quarantatrè anni fai invidia ad una ventenne.

Gabriella Lax

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JLo regina ai Golden Globes

A sinistra l'abito del 2000, a destra quello del 2013

A sinistra l’abito del 2000, a destra quello indossato ai Golden Gobes

Ci sono persone che sembra abbiano fatto un patto col diavolo. Il tempo passa e, su alcuni personaggi, non porta alcun mutamento. Jennifer Lopez ne è un esempio. Il suo corpo scultoreo, col lato B sempre da record, continuano a primeggiare, anche sulle giovanissime, come se nulla fosse. Tutti ricordano, dopo tanti e tanti anni, quell’ingresso della diva, nel febbraio del 2000, alla serata dei Grammy Awards. Si era presentata al braccio di Puff Daddy, JLo, tredici anni fa, con un abito Versace tutto spacchi e trasparenze, tanto da lasciare ben poco all’immaginazione. Le sue foto avevano fatto, all’epoca, il giro del mondo, facendo salire alle stelle le sue quotazioni. La stessa scena si è ripetuta qualche sera fa. La Lopez, insieme a Miranda Kerr, Eva Longoria ed altre splendide quarantenni, all’evento dei Golden Globes hanno fatto impazzire i fotografi, per un red carpet che non era mai stato così hot.

Jennifer Lopez è fatta immortalare sempre bellissima, con un abito da capogiro, fatto ancora di scollature vertiginose, da un lato e dall’altro, insieme al “toy boy”, il fidanzatino Casper Smart, mostrando di essere davvero in forma smagliante. D’altro canto per un fidanzato giovane ci vuole una donna in forma e scattante e questo la volpina JLo, lo sa bene…

Gabriella Lax

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La prima volta di JLo in Italia


Cantante, attrice e poi stilista e creatrice di profumi. Jennifer Lopez incarna a pennello la figura della pop star, da più di undici anni sul palcoscenico mondiale della musica ma, incredibilmente, solo qualche giorno fa, è arrivata ad esibirsi nel nostro Paese per la prima volta, incantando all’Unipol Arena di Bologna, gli spettatori arrivati da tutta Italia per l’unica data del tour. Jennifer Lopez, o JLo, è il sensualissimo emblema della favola americana.

Cresciuta nel Bronx, da una famiglia di origine portoricana, da quando compie cinque anni inizia a prendere lezioni di canto e di danza. La leggenda vuole che passi ore ed ore ad aspettare la linea sei della metropolitana newyorkese, coltivando il suo desiderio di essere famosa. La televisione prima per una parte in una fiction girata a Los Angeles, ballerina con Janet Jackson poi e siamo agli inizi degli anni Novanta. JLo non può non farsi notare per il suo fisico dalle fattezze assolutamente “mediterranee”.
In concerto sbarca per il tour “Dance again… The hits”, esageratamente glamour, scintillante negli abiti che si disegna, tra una pioggia di brillantini. Cerca il contatto col pubblico JLo e lo trova nell’entusiasmo di chi aspettava come manna dal cielo un suo live. A 43 anni suonati è splendida nelle prime date del tour, sfoggiando abitini trasparenti per un look super sexy, col celebratissimo lato “B” in bella mostra. Si erge a simbolo degli anni Duemila, la sfegatata sostenitrice del presidente Obama. Il disco, riproposto nel live, contiene le sue hit più famose dal 1999 ad oggi, remixate in chiave ancora più ballabile insieme all’inedita “Dance Again” insieme a Pitbul.
Coreografie spettacolari per un’ora e mezzo di musica e divertimento, con giochi di laser e di luce, enfatizzate grazie all’utilizzo di maxi schermi. La cantante portoricana è presidente, impiegata e rappresenta la materia stessa di cui è fatta la “J.Lo Inc”, società che gestisce la sua immagine, produce i suoi film e la sua linea di moda e sfrutta i suoi diritti d’immagine.
Il concerto di “Jenny from the block” ha però suscitato le ire degli animalisti poiché J.Lo, oltre ad indossare spesso pellicce, è titolare di una linea di abbigliamento, la “Sweetface”, che impiega abbondantemente pelo di volpe, visone e coniglio nei suoi capi.