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Stanga, sotto il vestito (quasi) niente

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Camminare in maniera eterea in abiti “strizzatissimi” senza lasciare percepire il minimo segno di biancheria intima è il vostro sogno? Dall’America arriva “shibue” ovvero, come si chiama in Europa, “stanga”, nuovissima (e scomoda) invenzione partorita dalla mente di Jenny Buettner. La donna californiana, ex assistente di volo “Delta Airlines”, una sera si trovò a vivere la scena che sarà capitata a tutte: non trovare un intimo capace di scomparire sotto un abito molto aderente. Jenny (sarà il nome a dettare la pazzia??) tagliò la parte laterale dei suoi slip ed incollò la parte anteriore e posteriore dello slip alla pelle con del nastro bioadesivo. Nacque così il primo slip “shibue”. Riassumendo dunque l’attrezzo di tortura è praticamente uno slip che non ha fili e/o parti laterali: il triangolo davanti (largo lo stretto necessario per coprire la zona del pube) è cucito insieme al dietro e si incolla alla pelle.

Grazie all’innovativo gel che lo sostiene all’estremità posteriore e anteriore, stanga aderisce perfettamente alla pelle senza irritarla e senza staccarsi. In questo modo si può indossare anche l’abito più stretto senza che l’intimo si possa vedere in alcun modo, sembrando cioè senza mutande. Il nuovo oggetto è realizzato in un tessuto speciale, morbido ed elastico, privo di cuciture, adatto dunque al massimo confort, ideale per la palestra e adatto per anche per altri momenti della giornata, dalla shopping alla serata romantica o in discoteca con le amiche.

Questi slip speciali, trasparenti, o meglio “invisibili”non rimarranno patrimonio per poche ma saranno in vendita anche in Italia, al costo di 16,50 euro, prodotti dalla Bylabel di Roberto Veneziani, che le ha presentate al salone internazionale della lingerie di Parigi.
Laxstyle non è convinta che l’invenzione americana avrà un grande seguito. Se l’intimo crea tutti questi problemi, è possibile che ci sarà chi preferisce “sotto il vestito niente”…

Gabriella Lax

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Kelly Brook testimonial del suo brand

lingerie-kelly-brook«Ho un sedere grosso? Sono lusingata che piaccia, e anche il mio décolletté è un’arma fantastica perché distrae chi parla con me».

Kelly Brook ha le idee molto chiare su di sé e sul suo fisico che spazza via la moda della silhouette anoressica, predicata da tanti stilisti sulle passerelle. Essere stata un’osannata modella di Playboy certamente aiuta. E’ stata ribattezzata la donna dalle gambe più belle del mondo. Gettonatissima per i calendari, dopo aver sfilato in tutto il mondo con sul fisico giunonico, aver fatto l’attrice e la conduttrice, il naturale sbocco per la Brook è stata la creazione di una linea personale e sexy di lingerie.

Le prove generali le aveva fatte lo scorso anno, disegnando e producendo una linea di costumi molto audaci. Dunque non si improvvisa testimonial di sé stessa la Brook entrando a piè pari nel mondo della moda già con un po’ di esperienza alle spalle. La sua collezione è stata presentata, qualche giorno fa, ad Oxford Street, a Londra. La trentaduenne più desiderata di tutta l’Inghilterra è stata immortalata dai flash ed ha posato con le modelle della linea natalizia di intimo “New Look” che porta il suo nome. Si tratta di foto che non solo faranno vendere più capi di abbigliamento, ma che danno seguito, se non bastasse la sua bellezza, all’immagine di Kelly sui siti di gossip del pianeta, dopo il momento di vita privato poco felice, avendo la stessa avuto, lo scorso anno, un aborto.

Gabriella Lax

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