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Nailympics, unghie da competizione

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Sono stata anche fotomodella. Si, si proprio così. Ma fotomodella di unghie! Prima ancora, a Los Angeles nel 2002, per la prima volta, ho visto da vicino decorazioni favolose: una donna sulla metropolitana con le unghie arancioni e degli anellini che le foravano. L’arte di decorare meravigliosamente le unghie delle dita delle mani (e dei piedi) in Giappone era già un must alla fine degli anni Novanta. Ho avuto la fortuna di conoscere Emy che, come me, era una giornalista giapponese che seguiva un calciatore “made in Japan” nel campionato nostrano. E fu proprio lei che, un’estate, di ritorno dalla madre patria, portò l’armamentario per la nail art.

Tornando ad oggi, a Roma, nel paradiso di gel e lustrini, si sono svolte le “Nailympics”, le olimpiadi della decorazione delle mani. La manifestazione è nata nel 2001, momento in cui, per a prima volta, “nail artist” di tutto il mondo si sono sfidati in più gare dedicate alle diverse tecniche comprensive di animali, pupazzi, faccette e gioielli. Non sapete quante cose possono entrare in un unghia.
Le diverse tecniche, Acrylic Sculpture, Acrylic Tip Overlay e Gel Open, Soak Off Gel Manicure, Stiletto Nails, Nail Embellishment, hanno formato più gare della competizione e, ogni gara, si è articolata in tre divisioni a seconda del livello (principianti, veterani, masters) e in una competizione a squadre.

Per l’Italia hanno gareggiato Paola Sacripante (campionessa di gel system a Las Vegas nel 2005) e Roberta Giannetti (Elite Master Educator Brillbird) che, insieme ad altri artisti delle unghie, hanno messo in scena le loro abilità, in un alternarsi caleidoscopico di tecniche e colori. A giudicare le opere d’arte nate sulle unghie una giuria d’eccezione formata da alcune delle personalità di spicco e da campioni degli altri anni delle stesse Olimpiadi provenienti da tutto il mondo.

La storia d’amicizia tra me ed Emy, nonostante il suo ritorno in Giappone, non si è mai conclusa. La mia sorella giapponese, prima di tornare in patria, mi ha lasciato in eredità il set completo con gel di ogni colore, lustrini, brillantini di ogni forma e misura.

Gabriella Lax

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