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“Cosa vedi” a Venezia: Cittanova alla 73ma Mostra Internazionale del Cinema

pubblico-presentazione-mostra-veneziaLa 73ma Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica della Biennale di Venezia è terminata sabato con premiazioni e carrellate di star sul red carpet. Ma all’eco cinematografica si unisce la risonanza di ciò che è successo nei padiglioni interni all’Hotel Excelsior che è stato teatro, al Lido di Venezia, di incontri, promozioni, presentazioni, anteprime. La Calabria non è stata rappresentata solo dal battesimo di LuCa, il nuovo progetto di unione tra la Lucana e la Calabria Film Commission: grande risonanza ha avuto la presentazione di “Cosa vedi”, il cortometraggio prodotto da Antonio Urrata e curato da Fabio Mollo per Reggio Cinema, risultato del secondo laboratorio di filmmaking sostenuto dal Comune di Cittanova e patrocinato dal Comune di Reggio Calabria, dalla Provincia di Reggio Calabria, dal GalbaTir e dall’Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte. Nello Spazio della Fondazione Ente dello Spettacolo anche i dieci filmmaker under 35: Anna Adornato, Libera Balzamo, Antonio Corsini, Gabriele Galligani, Francesco Giacomel, Ryan William Harris, Pier Lorenzo Pisano, Stefano Raspa, Daniele Suraci, Antonio Vezzari. Due protagoniste, Cristina Parku e Khaoula El Assali ed un coprotagonista, Peppe Piromalli. Dieci minuti intensi, quelli di “Cosa vedi”, sospeso tra i pomodori, i sospiri di due giovani migranti, il rumore del mare ed una storia di arrivi e di partenze molto attuale.

Primbovalino-giovinazzo-guerrisi-festival-cinemaa della proiezione, accolta con entusiasmo, il regista Fabio Mollo e il direttore generale della Fondazione Ente dello Spettacolo, nonché produttore Antonio Urrata hanno affiancato i filmmaker che durante il laboratorio, le riprese e il montaggio hanno animato la cittadina di Cittanova, dove l’associazione Reggio Cinema è stata chiamata a dicembre scorso dal Comune per la gestione del cinema Gentile. Un impegno forte, a cui l’amministrazione crede molto, quello di mettere a disposizione quanto possibile per creare nuove opportunità culturali, che partono proprio dal cinema. In tal senso si è espressa la delegazione giunta appositamente a Venezia, composta dalle assessore Patrizia Guerrisi e Francesca Bovalino e dalla Presidente del Consiglio Bernadette Giovinazzo. “Abbiamo deciso di attraversare la penisola in auto, facendoci carico personalmente del pernottamento e della permanenza, perché ci tenevamo particolarmente ad esser presenti fino alla fine, dato che questo percorso è iniziato insieme, al fianco di chi opera da quasi un anno sul nostro territorio per diffondere la cultura” hanno spiegato.

La presidente Giovinazzo ha sottolineato: “Il nostro è un Comune che ha bisogno di tante, tantissime cose. A volte anche di quelle basilari. Ma continuiamo a credere che la bellezza e l’arte siano qualcosa di importante, su cui investire sempre e comunque. Certo, il nostro contributo è stato reso possibile dalla scelta della Fondazione di finanziare buona parte del laboratorio, ma l’intenzione è quella di continuare con una forza sempre maggiore”.

Da Cittanova arriva anche l’idea del sindaco Francesco Cosentino della “Cittanova Città Gentile” che l’amministrazione sta costruendo. Spiega il primo cittadino: “Nella prima parte della nostra amministrazione abbiamo cercato di risolvere alcuni dei problemi maggiori, quelli che fanno parte della vita quotidiana della nostra città. Ma non abbiamo mai smesso di guardare verso un nuovo orizzonte condiviso, in cui insieme, cittadini e istituzioni, lavoreremo per dare molta più forza all’anima culturale e storica di una comunità che può diventare un punto di riferimento del territorio. Cosa vedi, titola il cortometraggio. Noi vediamo una Città Gentile, e lavoreremo perché sia questo il nostro obiettivo”.

Cittanova Città Gentile

Reggio, scavi a piazza Garibaldi, dove eravamo rimasti?

piazza garibaldi MarcoIpotesi e teorie. A che punto eravamo rimasti con gli scavi di piazza Garibaldi? Il chiostro della chiesa di San Giorgio al Corso, ha ospitato l’incontro organizzato dall’Associazione culturale Anassilaos, sugli scavi archeologici di Piazza G. Garibaldi. Relatore Francesco Arillotta. Presentato da Pino Papasergio, responsabile del Comitato di Indirizzo dell’Associazione, Arillotta ha preliminarmente evidenziato l’importanza dei ritrovamenti  nell’area della piazza, che testimoniano la ricchezza archeologica e storica del sottosuolo della città. Parlando, poi, di quanto emerso nei tre sondaggi portati avanti dalla Soprintendenza Archeologica, si è soffermato particolarmente sull’edificio scoperto nello scavo n. 1. Arillotta non è entrato nel merito della destinazione dello stesso, compito che spetta esclusivamente agli archeologi che hanno lavorato sul campo. Utilizzando, tuttavia, il materiale fotografico acquisito dai vari siti online che si sono occupati della vicenda, ha osservato che la mancanza di tracce significative ed evidenti di crolli di strutture elevate, e la constatazione che la rustica massicciata che copre il “podium”, mal si adatta all’idea di un pavimento espoliato, avvicinandosi di più a un lavoro in corso d’opera interrotto, ha avanzato l’ipotesi che ci si trovi di fronte a una struttura iniziata ma non portata a termine. Arillotta si è quindi soffermato sugli eventi mitici e storici che hanno coinvolto l’area, a cominciare dal passaggio di Oreste, figlio di Agamennone e di Clitennestra, e del bosco di lauri sacro ad Apollo, dove egli, dopo essersi curato dalla psoriasi di cui soffriva con le acque termali di cui la città è ricca, vi appese la spada di bronzo del matricidio, e dove i Reggini raccoglievano i rami di alloro prima di partire per Delfi.Arillotta ha ricordato che l’area oggi interessata dalla piazza ha visto, nel 415 a.C. accamparvisi l’imponente esercito ateniese guidato da Alcibiade che portava guerra a Siracusa. E nel vasto ambito dell’area fu nottetempo sepolto il corpo del martire Santo Stefano. Mentre davanti al monastero di San Nicola di Calamizzi, che lì sorgeva, si schierò, nel 1042, l’esercito bizantino di Basilio Pediadites, in procinto di andare in Sicilia contro gli Arabi. Arillotta ha concluso auspicando che nell’area degli scavi si possano condurre anche ricerche geologiche e archeo-botaniche per conoscere meglio la storia del nostro terreno e della sua utilizzazione a fini agricoli. Senza escludere che, una volta sistemata la zona a Parco Archeologico, la si poss ornare proprio con begli alberi di alloro. Facendo così rivivere una tradizione trimillenaria.

Feste mariane, ecco tutto il programma sacro …ed il profano (Povia)

quadroSABATO 10 SETTEMBRE
Associazione Incontriamoci per il volontariato
Otello Profazio e Peppe Voltarelli
Premio Simpatia della Calabria PIAZZA CASTELLO ore 21.00
Concerto dell’Orchestra Brio Barocco (m° Fulvio Puccinelli)
Museo diocesano, Cortile dell’Arcivescovado ore 21.00
Concerto in onore della Madonna della consolazione
Rotary club di RC e tenuto dal conservatorio Francesco cilea  per il dono all hospice di un software Teatro Francesco Cilea ore 21:00
Comitato corso sud Cabaret con Pasquale Caprì, Aldo Zumbo ed i “Non ti regoli” Ospite Santo Palumbo VILLA COMUNALE ore 21.30
Mostra di modelli in scala dei palazzi reggini “Com’era bella Reggio…”
a cura di Ilario De Marco. FOYER DEL TEATRO fino al 18 settembre
Mostra pinacoteca “La rappresentazione di Maria nei dipinti della Pinacoteca civica a cura di Assessorato alla Cultura
Confcommercio
L’ apertura delle attività commerciali sarà protratta fino alle ore 22.00

DOMENICA  11 SETTEMBRE
Associazione Reghium Urbs Antiqua 1908
Mercante in Fiera di Reggio Calabria
Pineta Zerbi dalle ore 07.00 alle ore 21.00
I Portatori della Vara
Giornata del portatore PALAZZO SAN GIORGIO Ore 17.30
Associazione DIdattica Arte Territorio
Mostra fotografica “LA BELLEZZA NARRATA”
Rovine di SAN GIOVANNI EXTRA MUROS (ingresso via Giudecca -accanto tapis roulant- alle spalle della chiesa di San Giorgio al Corso)
dalle ore 20.00 alle ore 22.00
Confcommercio Manifestazione di moda e cultura
ARENA DELLO STRETTO ore 21.00
Comitato corso sud Miss dello Stretto VILLA COMUNALE ore 21.30

LUNEDÌ 12 SETTEMBRE
Parrocchia San Paolo alla Rotonda
Compagnia Teatrale – Scena “Fiat Voluntas Dei”
PIAZZA CASTELLO ore 21.00
Associazione Club amici della vecchia 500
5^ Mostra Fiat 500 e auto d’epoca PIAZZA DUOMO ore 16.30
Associazione Fabulanova
Oltre le Macerie – Artisti solidali ARENA DELLO STRETTO ore 18.00
Rassegna Corale Mariana presso Cattedrale ore 19.00
Raduno Organetti VILLA COMUNALE ore 20.30
Alessia Digiò 4 Cover “IN” Concerto
PIAZZA INDIPENDENZA ore 21.30

MARTEDÌ 13 SETTEMBRE
Gruppo Musicale Kalavria
ARENA DELLO STRETTO ore 22.00
Rassegna Gruppi Folkloristici – Unione Folclore
Italiana – Comitato Regionale Calabro
“Riggiu Balla Stasira è festa”
Gruppi partecipanti: “I Peddaroti”; “La Ginestra”; “Irizema”
CASTELLO ARAGONESE – PIAZZA ore 21.00
Spettacolo Folkloristico “I Lanternari” VILLA COMUNALE ore 21.00
POVIA IN CONCERTO
PIAZZA INDIPENDENZA ore 22.00
GIOCHI PIROTECNICI Ore 00.00

Palazzo della Cultura “P.Crupi”via Emilio Cuzzocrea n.48
Mostra iconografica curata dall’Associazione Portatori della Vara
“Madonna della Consolazione” Sala Mostre 9- 20 settembre
Mostra fotografica “Curiosando nel passato”
(Raccolta di fotografie storiche provenienti dall’Azienda Autonoma di Soggiorno e Turismo)
Sala Mostre 10 settembre
Personale dell’artista MINTOM Sala Mintom 11- 18 settembre
Aspettando i giochi d’artificio- Concerto del Coro Polifonico “S. Paolo”
Cortile del Palazzo 11 settembre ore 20,30.
Concerto della Corale Polifonica “Ruggero Coin” di Bova Marina diretta da Aldo Gurnari
Cortile del Palazzo 12 settembre ore 20,30.
Concerto Jazz Manouche a cura dell’Associazione Account- Trio acustico “Triggitani”
Cortile del Palazzo 14 settembre ore 20,00.
“Resoconto poetico per non cadere mai”-Voce: Maurizio Marino.
Chitarra acustica: Matteo Scarcella
Cortile del Palazzo 15 settembre ore 18,00.
Fulvio D’Ascola storytelling: “Soundstories. Dai ritmi tribali alla musica liquida” e live
unplugged Alessandro Santacaterina alle chitarre.
Cortile del Palazzo 16 settembre ore 20,00.
La notte dei Musei- apertura serale del Palazzo della Cultura
17 settembre ore 20,00-23,00
Echi mediterranei – Superiamo le barriere culturali. Serata multietnica e multiculturale
18 settembre ore 19,00
Palazzo della Provincia “C.Alvaro”
Piazza Italia
Concerti organizzati in collaborazione con il Conservatorio di Musica “F. Cilea”
Trio Salvatore Portuesi (violino)- Salvatore Zema (chitarra)- Ester Lencses ( chitarra)
Salone “Monsignor Ferro”- 12 settembre ore 18,00
Rita De Matteis (canto) -Maurizio Innocenti (pianoforte)
Salone “Monsignor Ferro” -14 settembre ore 18,00
Cinzia Dato (pianoforte) Salone “Monsignor Ferro”- 16 settembre ore 1800
Concerto lirico degli allievi di Canto del Conservatorio di Musica “F. Cilea”
accompagnati al pianoforte da Alessandro Praticò
Salone “Monsignor Ferro”-19 settembre ore18,00
BASILICA CATTEDRALE
Celebrazioni Mariane 2016

VENERDÌ 9 SETTEMBRE
ore 21.00: BASILICA DELL’EREMO
Pellegrinaggio cittadino – Veglia Mariana presieduta da S. E. Mons. Giuseppe Fiorini Morosini, Arcivescovo Metropolita di Reggio Calabria – Bova
ore 23.00: BASILICA DELL’EREMO
Celebrazione Eucaristica presieduta dal Parroco,
Padre Antonio Marranchella

SABATO 10 SETTEMBRE
ore 00.00:  BASILICA DELL’EREMO
Celebrazione Eucaristica presieduta da Padre Giovanni Battista Urso, Ministro Provinciale.
ore 1.00 – 4.00: Veglia di preghiera
ore 6,30: BASILICA DELL’EREMO
Celebrazione Eucaristica presieduta da S. E. Mons. Salvatore Nunnari, Arcivescovo Emerito di Cosenza- Bisignano.
ore 8.00: L’Effigie di Maria Ss. Madre della Consolazione viene accompagnata processionalmente in Città.
ore 9,30: Via Cardinale Portanova: Accoglienza della Venerata Effigie e processione verso la Basilica Cattedrale.
ore 17.00: Celebrazione Eucaristica con la partecipazione dell’UNITALSI presieduta dall’Assistente Don Antonino Bacciarelli.
ore 19.00: Celebrazione Eucaristica presieduta da S. E. Mons. Vittorio Mondello Arcivescovo Emerito di Reggio Calabria – Bova. Anima i canti il Coro “Maria Ss. Assunta” della Parrocchia della Cattedrale.
Dalle ore 20.00 fino al 13 settembre (h24):
Piazza Camagna “Tenda della Misericordia” momenti di ascolto, preghiera e confessioni.

DOMENICA 11 SETTEMBRE
ore 7,30 Celebrazione Eucaristica
ore  9.00: Celebrazione Eucaristica presieduta da Mons. Antonino Denisi, Decano del Capitolo Metropolitano.
ore 11.00: Celebrazione Eucaristica presieduta da  S. E. Mons. Giuseppe Fiorini Morosini, Arcivescovo Metropolita di Reggio Calabria – Bova. Anima i canti il “Coro Polifonico S. Paolo”.
ore 17.00: Celebrazione Eucaristica presieduta
da Don Giuseppe Praticò, Cancelliere Arcivescovile. Anima i canti il coro “Musica Nova”.
ore 19.00: Celebrazione Eucaristica presieduta
da S. E. Mons. Salvatore Nunnari,Arcivescovo Emerito di Cosenza – Bisignano. Anima i canti il coro “Cantate Domino”.

LUNEDÌ 12 SETTEMBRE
ore 7,30 –  8,30 – 11,30:   Celebrazioni Eucaristiche
ore 9,30: Celebrazione Eucaristica presieduta
da Mons. Giovanni Polimeni,
Vicario Generale.
ore 10,30: Celebrazione Eucaristica presieduta dal Can. Salvatore Santoro, Rettore del Seminario Arcivescovile Pio XI di Reggio Calabria. Anima i canti il Coro del Seminario.
ore 18.00: Vespro  Mariano presieduto da  S. E. Mons. Giuseppe Fiorini Morosini,  Arcivescovo Metropolita. Animano la celebrazione i Cori Polifonici che partecipano alla XX
ore 19.00: Rassegna di canti Mariani

MARTEDÌ 13 SETTEMBRE
– Solennità di Maria Ss. Madre della Consolazione, Patrona della Città di Reggio Calabria
ore 7.00 – 8.00: Celebrazioni Eucaristiche
ore 10.00: Concelebrazione Eucaristica presieduta da S. E. Mons. Giuseppe Fiorini Morosini, Arcivescovo Metropolita – Offerta del Cero votivo da parte della Civica Amministrazione. Anima i canti il Coro Polifonico S. Paolo
ore 18.00: Processione della venerata Icona di Maria Ss. Madre della Consolazione Consolazione
Itinerario: P.zza Duomo – Corso Garibaldi lato nord – Via Osanna – Via Miraglia – Via P. Foti – Corso Garibaldi fino Piazza Garibaldi per poi rientrare a Piazza Duomo.

Abusi sulla ragazzina, don Zampaglione “I bambini violati sono un grido che sale a Dio”. Il Comune di Reggio vuole costituirsi parte civile

donne violenzeDi Gabriella Lax

Traumi che solo l’amore ed il tempo potranno guarire quelli della giovane di Melito Porto Salvo che per anni ha subito violenze. Un caso che è balzato ieri agli onori della cronaca con l’arresto dei suoi aguzzini nel corso dell’operazione “Ricatto”, messa a segno dai carabinieri del comando provinciale di Reggio Calabria e della compagnia di Melito, su mandato della Procura della Repubblica di Reggio Calabria.

Hanno volti qualunque, perchè i mostri hanno sembianze umane. Quelle dei parenti, a volte, o dei cari amici di famiglia, o come nel caso della calabrese, del primo amore, con il carico emotivo di speranze ed aspettative che comporta. La comunità reggina ne esce sconvolta ed indignata dopo la diffusione della storia dai particolari scabrosi ed aberranti per le modalità in cui, in questi terribili anni, si sono susseguite le violenze anche di gruppo sulla ragazza. Lunedì alle 18 a piazza Italia ci sarà un presidio di Collettiva Autonomia “#ilsilenzioècomplicità”.

Parroco ed educatore, sulla vicenda interviene don Giovanni Zampaglione, cita il vangelo di Matteo (“Chi invece scandalizza uno solo di questi piccoli che credono in me, sarebbe meglio per lui che gli fosse appesa al collo una macina girata da un asino e fosse gettato negli abissi del mare”) e spiega “Mi permetto di dire che i bambini sono il frutto più bello della benedizione che il Creatore ha dato all’uomo e alla donna. E’ triste, vergognoso e disumano vedere questi abusi sui bambini (insieme ad emarginazione, abbandono, sfruttamento per indegni traffici o commerci). Sono un grido che sale a Dio. Coni bambini non si scherza. Bisogna rispettarli ed amarli sempre”.

Ed il Comune di Reggio Calabria annuncia che intende costituirsi parte civile nel processo contro i bruti. Di questa intenzione si fa portatore l’assessore al bilancio Armando Neri che, in una nota, nel tardo pomeriggio di ieri, sottolinea “Fatico a definire uomo chi abusa in gruppo e ripetutamente di una bambina di appena 13 anni. Credo che di fronte a questi episodi di violenza sorda e aberrante, l’indignazione della comunità non possa più bastare, bisogna andare oltre, senza indugio, senza omertà. La solidarietà alle vittime non può bastare. Chiederò al Sindaco Metropolitano Giuseppe Falcomatà, sensibile ed attento nella tutela dei diritti dei più deboli, al Consiglio Regionale tutto, al Presidente della Giunta Mario Oliverio e al Consiglio comunale di Melito Porto Salvo di costituirsi parte civile nel processo contro il branco di Melito Porto Salvo. La comunità melitese, reggina e metropolitana sono fortemente turbate, le istituzioni devono essere tutte presenti per condannare questi gesti disumani, interrotti solo dal provvidenziale intervento delle forze dell’ordine e della magistratura che ringrazio per l’opera meritoria di pulizia che stanno portando avanti sul nostro territorio”.

Agosto col boom di visite al Museo Archeologico di Reggio. In 50.527 ad ammirare i bronzi e le bellezze magnogreche

museoSono stati 50527 i visitatori al Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria nel solo mese di agosto. Una cifra importante che segna un incremento del 22% di presenze rispetto al dato dello scorso anno. «Un risultato che premia gli sforzi della squadra del MArRC – dichiara il Direttore Carmelo Malacrino – e di tutto il personale che si è speso con professionalità per gestire il flusso di utenti del Museo. Siamo soddisfatti e non ci fermeremo qui. Manterremo alto il nostro impegno per crescere e migliorare, consapevoli anche di alcune criticità alle quali stiamo lavorando e che intendiamo risolvere. Dal 30 aprile scorso – continua il Direttore – abbiamo lanciato la sfida: non solo di ripartire e di restituire un bene alla città, ma anche di fare del Museo una delle sedi della cultura e delle arti della regione. Un patrimonio storico che – conclude Malacrino – costituisce la nostra identità e dal quale non possiamo prescindere se crediamo davvero nel rilancio del territorio». Nel dettaglio sono stati 33465 i biglietti staccati a pagamento (tra interi e ridotti) e 17.062 i ticket gratuiti. Numeri per i quali hanno contribuito le aperture serali dalla 20.00 alle 23.00 con ingresso a 3 euro previste sino al prossimo 31 ottobre e le proposte culturali programmate per la stagione estiva. L’iniziativa #nottidestate al MArRC proseguirà anche per il mese di settembre e già da questo sabato ritorna “Incontro con l’archeologo”. Dalle ore 20.00, in sinergia con il FAI – delegazione di Reggio Calabria, si terrà la conferenza della dottoressa Maria Teresa Iannelli dal titolo “Mediterraneo e identità occidentale tra passato e presente”. In coincidenza con la manifestazione “Mediterranean Wellness”, prevista fino a domenica prossima all’Arena dello Stretto, sarà prorogata sino al 4 settembre la mostra diffusa “Lo sport in Magna Grecia”, allestita in occasione delle Olimpiadi di Rio 2016. Prosegue, inoltre, la collaborazione con i volontari del Touring Club di Reggio Calabria, che solo nel mese di agosto ha permesso a 2611 persone di visitare la Necropoli ellenistica nei sotterranei del Museo, scoperta nel 1932 e aperta al pubblico il 30 aprile scorso. L’area archeologica sarà aperta sabato dalle 20.00 alle 23.00 e domenica dalle 9.30 alle 13.30 e dalle 17.00 alle 20.00. Domenica 4 settembre tornerà l’iniziativa MiBact #domenicalmuseo, con ingresso gratuito in tutti i musei e le aree archeologiche italiane. Per le sinergie attivate con le altre istituzioni culturali del territorio, si ricorda che da Piazza De Nava, dalle 20.00 alle 23.00 di sabato sarà attivo il bus di collegamento gratuito con il Palazzo della Cultura. «L’obiettivo – dichiara il Direttore Malacrino – è quello di mettere in rete l’offerta culturale della città e del territorio, al fine di meglio valorizzare il nostro patrimonio storico e naturalistico, presentando un’offerta turistica sempre più ampia ed efficiente». Si plaude, così, all’iniziativa curata dei volontari del Did. Ar.T., Didattica Arte e Territorio, con la quale sempre domani saranno aperte e visitabili le chiese storiche della città: la Chiesa degli Ottimati dalle 10.00 alle 13.00 e le rovine della chiesa medievale di San Giovanni extra muros dalle 18.00 alle 20.00. In attesa che giungano le Giornate Europee del Patrimonio previste per il weekend del 24 e il 25 settembre su iniziativa del Consiglio d’Europa e alle quali ogni anno aderisce anche il MiBACT. Anche il MArRC parteciperà a #Gep2016 e sta già lavorando per offrire al pubblico una raffinata e ricca programmazione, condividendo il tema dell’evento per il quale l’eredità culturale è un insieme di risorse del passato che identificano una collettività come riflesso ed espressione dei suoi valori, conoscenze e tradizioni, in continua evoluzione.(comunicato Marrc)

Scilla: teatro, musica,cinema, ai nastri di partenza l’Horcynus Festival

IMG_8980Teatro, narrativa, cinema e musica dal vivo per l’edizione estiva calabrese dell’Horcynus Festival, presentata questa mattina al Malavenda Cafè di Reggio. L’evento, giunto alla XIV edizione, è la sintesi annuale dei percorsi sulle economie solidali e sulle produzioni estetiche del Mediterraneo portati avanti dalla Fondazione Horcynus Orca, centro di ricerca e polo per le arti contemporanee con sede nello Stretto. Quest’anno il Festival propone una riflessione sul tema “Isole – Non Isole”, intese come isole geografiche, delle arti e del pensiero, in uno scambio che si alimenta di diversità e incontri diffusi nello spazio e nel tempo. Non a caso, l’Horcynus Fest ha cominciato già da giugno a proporre eventi al Parco Horcynus Orca di Capo Peloro (Messina), culminati con gli appuntamenti di fine luglio con ospiti provenienti anche da Malta. Adesso l’Horcynus Fest si sposta esattamente di fronte, tra il Porto di Chianalea, San Giorgio e Marina Grande di Scilla, dove il 19 e a seguire dal 23 al 27 agosto, propone eventi a ingresso libero che anticipano la sessione internazionale di dicembre, con Cuba come Paese ospite. Fondamentale per la realizzazione della sei giorni di agosto è stata la collaborazione tra la Fondazione Horcynus Orca e l’amministrazione comunale di Scilla, che insieme alla Fondazione di Comunità di Messina e alla Fondazione CON IL SUD ha contribuito all’organizzazione del Festival, realizzato con il contributo della Regione Calabria (Avviso di selezione per la realizzazione di iniziative culturali 2016 – Azione 1). «Il Comune di Scilla è socio fondatore della Fondazione Horcynus Orca – ha spiegato il sindaco Pasqualino Ciccone – ma per molti anni il rapporto è stato interrotto e con pochi riscontri. Appena insediati abbiamo voluto progettare insieme un percorso diverso e questa è la nostra prima iniziativa pubblica comune. La Fondazione Horcynus Orca può e deve essere un partner decisivo per lo sviluppo culturale di Scilla, per trasformarla in centro nodale delle iniziative culturali dello Stretto». «Un primo passo in questa direzione è stata l’organizzazione della sessione estiva dell’Horcynus Festival – ha continuato l’assessore alla Cultura di Scilla Marinella Gattuso – con eventi importanti e di grande spessore culturale che si intrecciano con l’appuntamento centrale della nostra stagione estiva, la Notte Bianca. Ma questo è solo l’inizio di un cammino comune”.

IL PROGRAMMA

L’anteprima è affidata, venerdì 19 agosto alle ore 21.00, nell’anfiteatro di Scilla, a “Come un granello di sabbia – Giuseppe Gulotta, storia di un innocente”. Lo spettacolo di Mana Chuma Teatro (co-prodotto dalla Fondazione Horcynus Orca in collaborazione con Lapec e Giusto Processo) torna in scena dopo il successo ottenuto a ottobre al Teatro Cilea di Reggio Calabria e il secondo posto su 325 partecipanti al Premio IN-BOX Blu 2016. Scritto e diretto da Massimo Barilla e Salvatore Arena, anche interprete (scene Aldo Zucco, musiche originali Luigi Polimeni, disegno luci Stefano Barbagallo), “Come un granello di sabbia” porta in scena la lotta per ottenere verità e giustizia di Giuseppe Gulotta, che, dopo oltre 36 anni di calvario giudiziario e 22 di ingiusta detenzione, si è visto riconoscere dalla Corte d’Appello di Reggio Calabria un risarcimento di 6 milioni e mezzo di euro a carico dello Stato, dopo una lunga serie di processi di revisione. Per la sua lotta coraggiosa e per l’ingiustizia di cui è stato vittima, Gulotta riceverà, al termine dello spettacolo, il Premio Horcynus Orca 2016.

L’Horcynus Festival riprende martedì 23 agosto alle ore 21.00, nella piazzetta dello Spirito Santo, con il focus su Scilla di “Nello scill’e cariddi”, reading teatrale dal romanzo “Horcynus Orca” di Stefano D’Arrigo con Massimo Barilla, Irene Polimeni, Ylenia Zindato, musiche dal vivo jazz-blues di Luigi Polimeni. Mercoledì 24 agosto, alla stessa ora e nella stessa location, si parlerà invece di Cariddi, ma questa volta con musiche di Giacomo Farina e voce di Faisal Taher. «La partitura musicale differente – hanno precisato in conferenza stampa i direttori artistici Massimo Barilla e Giacomo Farina – sottolinea la differenza di registro tra i brani scelti, a sua volta emblematica della diversità dei due territori, sponda siciliana e calabrese dello Stretto, in cui predominano da una parte la componente araba e dall’altra l’impronta greca, con incastri sorprendenti e sfumature diverse».

Giovedì 25 agosto alle ore 22.00 al Porto di Chianalea comincia la due-giorni di cinema con il film “Gramsci 44”, ospiti il regista Emiliano Barbucci e l’attore Peppino Mazzotta, già protagonista del film “Anime Nere” e noto al pubblico televisivo come l’ispettore Fazio della fiction “Il Commissario Montalbano”. Venerdì 26 agosto, tocca al film “Segreti di Stato”, regia di Paolo Benvenuti con David Coco e Antonio Catania, che al termine della proiezione dialogheranno con il pubblico sulla strage di Portella della Ginestra, al centro del film presentato al Festival del Cinema di Venenzia.

Sabato 27 agosto, l’Horcynus Fest 2016 incontra la Notte Bianca di Scilla. Al Porto di Chianalea alle ore 22.00 il concerto dei Kunsertu saluta il pubblico e dà appuntamento a dicembre. La storica band siciliana che ha portato la world music in Italia, dopo qualche anno di silenzio torna a esprimere la sua particolare concezione dell’etno-rock, mixando le tradizioni provenienti dai diversi angoli del Mediterraneo, dalla Sicilia al Maghreb, a cui si aggiungono influssi dall’Africa nera, dando vita a un risultato originale in cui musica e temi sociali sono funzionali al racconto. E tra i brani nuovi, non mancano i grandi classici, come l’inossidabile “Mokarta”.

 

Travel painters…alla Pinacoteca Area Grecanica di Bova Marina

pagLa P.A.G – Pinacoteca area grecanica di Bova Marina continua a creare eventi e manifestazioni presso la sua sede all’interno l’Istituto Ellenofono a piazza Municipio. Si intende dichiara Giuseppe Livoti – direttore di tale struttura – , continuare una attività volta alla lettura dei linguaggi calabresi attraverso incontri, conversazioni ed estemporanee volte alla valorizzazione del territorio ed alla scoperta di alcuni linguaggi a volte sommersi e silenti così come dimostrato in questi ultimi giorni dalla retrospettiva su i tessuti calabresi della storica del tessuto Antonella Laganà. Giovedi 18 agosto alle ore 19 la sala conferenze della P.a.g ospiterà la presentazione del volumetto “Travel painters: artisti in collettiva”. TRAVEL PAINTERS…artisti in collettiva è un pretesto tutto calabrese che esprime la voglia di fare e di esserci. E’ un dato di fatto che la Calabria dell’arte ha un’ ampia visione che si divide tra richiami esemplificativi di percorsi fuori squadro, ovvero fuori tensioni storiche, e percorsi animati dalla tradizione che vede la pittura ancora emblema per una comunicazione da cavalletto. I protagonisti, artisti calabresi, si sono riuniti per intraprendere il tema del viaggio nel loro percorso interiore trasposto nel cromatismo segnico, parlano seguendo dei filoni e attraversamenti in cui la matrice comune potrebbe essere la grecità come base essenziale di un io narrativo puntuale, ricco di spunti e restituzioni. Linguaggi interpretativi in cui maschile, femminile, veduta, paesaggio, sacro, profano, simbolo, realtà multimediale sono una commistione di operosità a volte sperimentale, a volte attuale, a volte riassuntiva.

locandinaSicuramente il richiamo dell’installazione è lontano, la mostra presenta la suggestione uditiva del cromatismo che urla, che diviene espressione e attira l’attenzione al senso del decoro minimale ma sempre decoro, ad un’atea religiosità senza ritualità, ad un’ osservazione iper- reale della realtà. Alla mostra partecipano gli artisti Marisa Scicchitano, Francesco Mirenzio, Wilma Pipicelli, Anna Manna, Graziella Colistra, Ieana Mauro, Marco Carellario, Elvira Sirio, Pina Calabro’, Santa Maria Milardi, Adele Leanza, Giovanna Tripodi, Mimmo Anteri, Manuela Lugarà, Francesco Logoteta. La manifestazione è organizzata con il patrocinio dell’amministrazione comunale di Bova marina ed in sinergia tra le associazioni Le Muse, La Voce del Sud, Clevers ed Arte Club Accademia.Il tema così del viaggio verrà affrontato dal prof. Salvatore Dieni che si soffermerà sul ruolo strategico del Parco di San Pasquale nell’archeologia, si parlerà di essere artisti calabresi oggi con il catalogo a cura di Giuseppe Livoti, mentre i saluti saranno a cura del sindaco avv. Vincenzo Crupi per l’amministrazione di Bova Marina, dell’avv. Giuseppe Cilione per La voce del Sud, dell’arch. Mafalda Tringali per l’associazione Clevers, della prof.ssa Marisa Scicchitano per l’associazione Arte Club Accademia di Catanzaro. Inoltre si terrà la premiazione dell’estemporanea di arti figurative “Memoria tra archeologia e paesaggio”. Il primo premio sarà la realizzazione grafica del logo della Pinacoteca, logo che diventerà immagine e marchio coordinato di questo nuovo spazio della cultura e dell’arte nell’area ionica reggina.