L’ospedale metropolitano sempre più una realtà. Firmato il protocollo tra l’azienda ospedaliera ed il Comune reggino. E dal 3 ottobre parte cardiochirurgia

img-20160922-wa0009Di Gabriella Lax

Inizia a prendere forma “l’ospedale metropolitano”, come è stato battezzato dal sindaco di Reggio Calabria Giuseppe Falcomatà, il progetto di un nuovo nosocomio, realizzato ampliando gli ospedali Morelli del viale Europa. Stamane a palazzo San Giorgio a battesimo il protocollo d’intesa firmato con il direttore generale dell’azienda Bianchi Morelli Melacrino, Frank Benedetto.

“Si tratta di un altro passo avanti -chiarisce il primo cittadino in conferenza stampa – dopo la vittoria del bando Inail, dopo aver acquisito dal demanio i terreni che servono a riqualificare l’ospedale Morelli, oggi si firma il protocollo d’intesa che consente all’azienda ospedaliera di usufruire dei nostri responsabili degli uffici e dei dirigenti del settore lavori pubblici affinchè possano (gratuitamente) dare una mano per la stesura del progetto esecutivo”. Uno step in più verso i lavori che inizieranno fra sei mesi e che consentiranno alla città metropolitana di avere un presidio ospedaliero “all’avanguardia – prosegue il sindaco – che ha come obiettivo la dignità nei confronti del malato e che possa diventare un centro d’eccellenza che possa far evitare l’emigrazione sanitaria”. Un’opera strategica per Falcomatà poiché “realizzare il nuovo ospedale significa rigenerare un intero quartiere, il viale Europa. Un appuntamento che cambierà la vita dei cittadini e l’assetto urbanistico della città. Non si tratta di una cattedrale nel deserto ma di un’opera per la crescita cittadina. dsc_2555Da sindaco mi vergogno di ciò che è successo a Roma (il riferimento è alla bocciatura della candidatura della capitale per i giochi olimpici nds), mi sento privato di una grande occasione. E le buone occasioni non si possono perdere avendo paura che possano non andare a buon fine. Noi abbiamo ottenuto la fiducia dei cittadini e non possiamo deluderli”. E gli ospedali Riuniti? “Saranno utilizzati – chiude – come una sorta di pertinenza del parco Caserta”. Soddisfazione per il progetto espressa dal consigliere delegato alla sanità Valerio Misefari che ricorda il momento in cui, qualche mese fa, fu partorita l’idea del nuovo ospedale e che plaude all’amministrazione “per l’impegno profuso a livello romano perchè questo progetto possa essere realizzato”. La storia del nuovo progetto parte da lontano, chiarisce Benedetto “Quando ancora non era viva l’esigenza di rispondere alle criticità dell’adeguamento strutturale antisismico degli ospedali Riuniti avevamo fatto un calcolo sui 60 milioni di euro necessari (circa due milioni e mezzo a torre per 23 torri esistenti nella struttura nds)”. Adesso con 180 milioni di euro da investire nella zona del viale Europa si tratta del più grande finanziamento d’Italia”. Entro i prossimi 30 giorni il progetto potrà andare a bando, toccherò all’Inail indire la gara e poi partiranno i lavori da concludersi entro 5 anni, in linea di massima. Buone notizie da cardiochirurgia. “Il prossimo 3 ottobre – afferma il direttore – partirà l’attività ambulatoriale col servizio nazionale per la preparazione agli interventi”. (la seconda foto è di Marco Costantino)

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...