Violenza sulla ragazzina a Melito, stamane in prefettura il ministro Boschi

boschiDi Gabriella Lax

Due volte in meno di una settimana a Reggio Calabria. Arriverà tra qualche ora in prefettura il ministro per le riforme Maria Elena Boschi, già ospite lo scorso venerdì alla festa dell’unità sul lungomare Falcomatà. Sul piatto stamane lo stringente tema d’attualità, la violenza sulla giovane di Melito, la cui storia ha fatto il giro del Paese, portando con sé un manto di sdegno e sollevando di poco il coperchio di un vaso di Pandora che nasconde chissà quanti altri volti e chissà quante altre storie sordide di violenza nasconde.

Così scrive il ministro sulla sua agina Facebook ““Se l’è andata a cercare”. In questa frase c’è la vergogna di secoli di violenze sulle donne. Eppure in questi giorni funestati dai tragici episodi di soprusi e violenze, da Napoli a Melito di Porto Salvo a Rimini, la si è letta e sentita molto spesso, a volte la si intravedeva come un pensiero strisciante dietro certe condanne a metà, dietro certi “ma” e certi “però”. Dietro ogni violenza, dietro ogni dileggio, dietro la storia di ciascuna delle vittime ci sono soprusi subiti e spesso taciuti contro le donne. Dobbiamo abbattere questi pregiudizi, abbiamo il dovere di fermare questa violenza. In questi giorni siamo stati tutti colpiti, direi feriti, dalla storia della ragazzina di tredici anni di Melito di Porto Salvo. Domani sarò in Calabria per incontrare i rappresentanti delle istituzioni, i magistrati che stanno seguendo la vicenda, l’Arcivescovo di Reggio Calabria ma anche la dirigente scolastica e i responsabili dei centri antiviolenza. Non possiamo permettere che succeda ancora in Calabria o in qualunque altro luogo. Non ci fermeremo finché davanti alla violenza contro le donne ci sarà chi penserà e dirà “se l’è andata a cercare””.

Ma, oltre alla dovuta attenzione, cosa potrebbe fare in concreto il Governo Renzi, considerato che ci sono disegni di legge ( ad esempio quello sul femminicidio, proposto dell’avvocato Giulia Bongiorno) bloccati da mesi?

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