Interdittiva antimafia, il consiglio comunale di Reggio cerca soluzioni per salvaguardare i livelli occupazionali

20160830_113332.jpgdi Gabriella Lax

Coniugare l’importanza strategica delle interdittive antimafia con la salvaguardia dei livelli occupazionali. Lodevole iniziativa dell’amministrazione Falcomatà che stamane ha convocato un consiglio comunale per discutere degli effetti dell’interdittiva antimafia nelle aziende reggine. Il consiglio comunale si apre con l’inversione degli ordini del giorno. Al primo posto passa la discussione sul debito fuori bilancio (62mila euro) di pagamenti nei confronti dell’impresa di pompefunebri Crea, utilizzata per il trasporto delle 45 salme degli immigrati giunti cadavere alporto di Reggio Calabri ae sepolti al cimitero di Armo. Anche un tema così delicato dà adito all’opposizione di negare il voto favorevole per le modalità utilizzate. La mozione passa con 19 voti favorevoli e 5 contrari. L’assessore alla legalità Giovanni Muraca illustra “le problematiche che hanno portato al licenziamento di tanti lavoratori – chiarisce – un vuoto normativo che con una mozione oggi cercheremo di colmare”. E poi specifica “Questa amministrazione sostiene e combatte la ‘ndrangheta sul territorio, siamo favorevoli all’interdittiva antimafia ma non vogliamo che la gente pensi che la mafia dà il lavoro e lo Stato lo toglie”. La soluzione per  Muraca sta nell’articolo 32 del decreto legge 90 del 2014, un punto di partenza su cui lavorare e da spingere al Governo, con la nomina di nuovi amministratori che consentano all’azienda di proseguire l’attività. Si sono susseguiti poi una serie di interventi, aperti da Andrea Cuzzocrea, presidente di Confindustria Reggio Calabria che fala cronistoria dell’interdittiva, nata nel 1998 come misura amministrativa di massima tutela anticipatoria e poi “Serve difendere quel poco che rimane dell’economia sul territorio”. Pregnante l’intervento del capogruppo del Pd in consiglio regionale Seby Romeo “L’amministrazione Falcomatà fa politica aperta e trasparente su un tema scivoloso, che è andare oltre le competenze. Non è la sede per dibattere quel livello di questione. La discussione non20160830_113900 può essere riferita ai casi singoli. Dobbiamo dare risposta a due necessità: garantre i livelli occupazionalie poi la congrutità dell’erogazione dei servizi di vitale importanza”.

Mimmo Nasone ribadisce che “il problema dell’interdittiva è promuovere un approfondimento, uno studio, con proposta di tutela del diritto al lavoro senza fare sconti alla criminalità. Che emerga il grido di lavoro dei reggini onesti”. Per il consigliere Riccardo Mauro da sostenere “il caso Reggio, grazie anche alla presenza del sindaco Falcomatà come delegato dell’Anci che si interfaccia col Governo”. Lucio Dattola ribadisce “Mi oppongo ad un atteggiamento paramafioso”. Anche per il consigliere Demetrio Martino “L’interdittiva ha bisogno di chiarmenti interpretativi o rivisitazioni in qualche punto, considerando la legge 114 del 2014 che con nuovi amministratori nominati dal prefetto prevede che le aziende possano andare avanti”. Massimo Ripepi “Invoca leggi speciali per la città speciale”. Per Antonino Castorina “massimo sostegno per la garanzia di difendere posti di lavoro e dare forza alle aziende sane e trasparente. Un ordine del giorno che deriva da un percorso condiviso con le parte sociali e le istanze del Governo”. “Le chiedo termianto il consiglio di interfacciarsi con la politica del governo affinchè si possa ripristinare al meglio al situazione dei lavoratori reggini” chiede il consigliere Giuseppe Dascoli. Un dibattito che non può terminare in questa sede di certo. (prima parte)

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...