Archivio | agosto 16, 2016

Reggio, scoperta evasione fiscale per oltre 4,5 milioni di euro. Denunciati 3 rappresentanti legali e l’amministratore di fatto

guardia di finanza - CopiaI finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Reggio Calabria hanno scoperto a Reggio Calabria, al termine di una complessa attività di indagine, una maxi evasione fiscale perpetrata da una società operante nel settore del commercio all’ingrosso di mobili. L’attività ispettiva, supportata da numerosi riscontri esperiti nei confronti di clienti e fornitori operanti sull’intero territorio nazionale e dall’incrocio dei dati presenti nelle banche dati in uso al Corpo, ha consentito di rilevare cospicue movimentazioni di denaro per un giro d’affari, nascosto al fisco, di oltre 4,5 milioni di euro. Particolarmente difficoltosa è stata la ricostruzione investigativa operata dalle Fiamme Gialle, attesa la mancata istituzione delle scritture e dei registri contabili obbligatori posta in essere, nel tempo, dai responsabili dell’azienda. E’ stata individuata, altresì, la figura di un amministratore di fatto, gravato da precedenti penali in materia tributaria, il quale ha fittiziamente rivestito il ruolo di dipendente della società gestendo tutte le dinamiche societarie con l’obiettivo di far ricadere eventuali responsabilità amministrative e/o penali ad ignari e terzi soggetti. Si è proceduto, pertanto, a deferire all’Autorità Giudiziaria i rappresentanti legali della società e l’amministratore di fatto per la violazione alla normativa penale-tributaria contemplata dal art. 5 del D.Lgs. 74/2000, cioè l’ omessa presentazione delle dichiarazioni fiscali. ll risultato conseguito testimonia, ancora una volta, il ruolo fondamentale della Guardia di Finanza nel contrasto all’evasione fiscale e alla tutela dei cittadini che operano nel pieno rispetto della legalità, contro chi, evadendo le imposte, inquina il mercato esercitando una sleale concorrenza. Il tutto a dimostrazione del costante presidio economico-finanziario esercitato dalla Guardia di Finanza, soprattutto in un difficile contesto socio-economico che caratterizza la Provincia di Reggio Calabria.

Rissa furibonda con l’accetta in famiglia: cinque arresti dei carabinieri a Crotone

carabinieriIn cinque sono finiti in manette per rissa aggravata in famiglia. I fatti risalgono alla scorsa domenica 14 agosto. I carabinieri della Tenenza di Isola Capo Rizzuto hanno tratto in arresto per rissa aggravata 5 soggetti ( tre uomini e due donne). Verso le 14 è giunta una chiamata presso la locale Caserma nella quale veniva segnalata una lite in un condominio in via Mosca: la situazione è subito parsa chiara ai militari dell’arma, in considerazione del fatto che già in passato era stato necessario intervenire presso la stessa famiglia, residente in un’unica palazzina, per sedare degli animatissimi litigi tra i componenti dei due ceppi della stessa famiglia. Sul posto sono state inviate ben tre pattuglie. Incredibile lo spettacolo che si è presentato agli occhi dei militari dell’arma: una decina di persone aggrovigliate una all’altra, sangue per terra, sui visi e sulle braccia di alcuni dei soggetti presenti in casa. Con non poche difficoltà venivano separate le diverse fazioni, avendo quindi finalmente  modo di individuare 5 soggetti che presentavano importanti ferite da armi da taglio ( ferite sulle spalle, sul cranio, sulle braccia e sulle mani). In seguito a perquisizione domiciliare veniva rinvenuta anche l’accetta, ancora insanguinata, utilizzata ora da uno ora dall’altro parente. Si rendeva necessario l’intervento di alcune ambulanze, mediante le quali i cinque soggetti venivano trasportati presso il pronto soccorso di Crotone, ove venivano riscontrati tutti affetti da ferite lacero contuse da arma da taglio con prognosi dai 5 ai 30 giorni; anche all’interno del nosocomio si sono poi susseguiti momenti di tensione, in relazione al fatto che i due gruppi familiari hanno continuato a lanciarsi a vicenda improperi e minacce di morte. A causa di ciò venivano inviate presso il Pronto Soccorso ulteriori pattuglie dalla Centrale Operativa di Crotone, per garantire la sicurezza di tutti. Nessuno dei soggetti veniva ricoverato, al contrario tutti venivano condotti in Caserma ove venivano dichiarati in arresto in flagranza di reato per rissa aggravata e lesioni personali. I militari chiedevano ed ottenevano dal Sostituto Procuratore di turno  di poter tradurre i due nucleo familiari presso abitazioni diverse da quelle poste nella stessa palazzina ove era avvenuto il tutto.

Travel painters…alla Pinacoteca Area Grecanica di Bova Marina

pagLa P.A.G – Pinacoteca area grecanica di Bova Marina continua a creare eventi e manifestazioni presso la sua sede all’interno l’Istituto Ellenofono a piazza Municipio. Si intende dichiara Giuseppe Livoti – direttore di tale struttura – , continuare una attività volta alla lettura dei linguaggi calabresi attraverso incontri, conversazioni ed estemporanee volte alla valorizzazione del territorio ed alla scoperta di alcuni linguaggi a volte sommersi e silenti così come dimostrato in questi ultimi giorni dalla retrospettiva su i tessuti calabresi della storica del tessuto Antonella Laganà. Giovedi 18 agosto alle ore 19 la sala conferenze della P.a.g ospiterà la presentazione del volumetto “Travel painters: artisti in collettiva”. TRAVEL PAINTERS…artisti in collettiva è un pretesto tutto calabrese che esprime la voglia di fare e di esserci. E’ un dato di fatto che la Calabria dell’arte ha un’ ampia visione che si divide tra richiami esemplificativi di percorsi fuori squadro, ovvero fuori tensioni storiche, e percorsi animati dalla tradizione che vede la pittura ancora emblema per una comunicazione da cavalletto. I protagonisti, artisti calabresi, si sono riuniti per intraprendere il tema del viaggio nel loro percorso interiore trasposto nel cromatismo segnico, parlano seguendo dei filoni e attraversamenti in cui la matrice comune potrebbe essere la grecità come base essenziale di un io narrativo puntuale, ricco di spunti e restituzioni. Linguaggi interpretativi in cui maschile, femminile, veduta, paesaggio, sacro, profano, simbolo, realtà multimediale sono una commistione di operosità a volte sperimentale, a volte attuale, a volte riassuntiva.

locandinaSicuramente il richiamo dell’installazione è lontano, la mostra presenta la suggestione uditiva del cromatismo che urla, che diviene espressione e attira l’attenzione al senso del decoro minimale ma sempre decoro, ad un’atea religiosità senza ritualità, ad un’ osservazione iper- reale della realtà. Alla mostra partecipano gli artisti Marisa Scicchitano, Francesco Mirenzio, Wilma Pipicelli, Anna Manna, Graziella Colistra, Ieana Mauro, Marco Carellario, Elvira Sirio, Pina Calabro’, Santa Maria Milardi, Adele Leanza, Giovanna Tripodi, Mimmo Anteri, Manuela Lugarà, Francesco Logoteta. La manifestazione è organizzata con il patrocinio dell’amministrazione comunale di Bova marina ed in sinergia tra le associazioni Le Muse, La Voce del Sud, Clevers ed Arte Club Accademia.Il tema così del viaggio verrà affrontato dal prof. Salvatore Dieni che si soffermerà sul ruolo strategico del Parco di San Pasquale nell’archeologia, si parlerà di essere artisti calabresi oggi con il catalogo a cura di Giuseppe Livoti, mentre i saluti saranno a cura del sindaco avv. Vincenzo Crupi per l’amministrazione di Bova Marina, dell’avv. Giuseppe Cilione per La voce del Sud, dell’arch. Mafalda Tringali per l’associazione Clevers, della prof.ssa Marisa Scicchitano per l’associazione Arte Club Accademia di Catanzaro. Inoltre si terrà la premiazione dell’estemporanea di arti figurative “Memoria tra archeologia e paesaggio”. Il primo premio sarà la realizzazione grafica del logo della Pinacoteca, logo che diventerà immagine e marchio coordinato di questo nuovo spazio della cultura e dell’arte nell’area ionica reggina.