Archivio | giugno 2, 2016

Immigrati, a Reggio collocata una delle sei nuove strutture mobili per l’accoglienza

immigrati arrivoReggio Calabria si stringerà domani per l’ultimo saluto agli immigrati morti in mare lo scorso fine settimana. Alle 10:30 presso il Cimitero di Armo – Gallina si svolgerà la cerimonia di commemorazione delle 45 vittime di naufragio recuperate in mare dalla nave militare “Vega”. Nel frattempo il Viminale cerca le misure da proporre all’Unione Europea per contenere gli arrivi sempre più numerosi. E lo fa con una lettera che, in queste ore, sta per essere inviata alla Commissione Europea. Gli sbarchi delle ultime settimane hanno messo in crisi il sistema che, per ora, si fonda su quattro hotspot: Lampedusa, Trapani, Pozzallo e Taranto in cui mettere in pratica le procedure di identificazione e fotosegnalamento di chi sbarca. A causa del previsto incremento estivo dei flussi migratori l’Italia conta di attivare due nuove strutture fisse a Mineo e Messina, più sei mobili, una delle quali proprio nella città dello Stretto. Oltre alle esigenze legate ai rimpatri, il nostro Paese pone l’accento sulla “relocation”. Al  momento solo poco più di 600 sono i profughi trasferiti dall’Italia agli altri Paesi europei da ottobre 2015, ma il piano Juncker prevedeva lo spostamento di 20mila persone dall’Italia in due anni. (foto Marco Costantino)