Archivio | giugno 12, 2013

“Life ball” con Roberto Cavalli

Roberto-Cavalli-Fashion-Show-at-the-Life-Ball-20131Messi da parte gli splendori della corte d’Asburgo e dell’imperatrice Sissi o la deliziosa golosità della Sacher torta, Vienna si riempie di luce nuova, ospitando l’edizione 2013, “Life ball” il mega evento creato, ormai ventuno anni fa da Gary Keszler, per raccogliere i fondi per la lotta contro l’Aids. Ospiti d’onore della ventunesima edizione lo stilista Roberto Cavalli e la moglie Eva che arrivano sorridenti all’appuntamento in una mini color nero e oro (del costo di 150mila euro, acquistata all’asta, solo pochi minuti prima dal principe del Q8 ). I due ospiti accendono la festa nella piazza del municipio di Vienna illuminato, per l’occasione, di rosa.

Si apre l’indimenticabile sfilata da “1001 notte”, con cui entra nel vivo l’edizione 2013 del visionario, gigantesco party all’insegna della beneficienza. A Vienna, si tratta dell’appuntamento più atteso, dopo il valzer di Capodanno, una manifestazione che, oltre a raccontare le due facce della capitale europea, fa convergere in essa i personaggi più internazionali del mondo della moda, del cinema, della politica e dello spettacolo. Stavolta c’erano Bill Clinton e sir Elton John pronti a sostenere, con le loro fondazioni, Gary Keszler, ideatore di un galà, divenuto nel tempo, uno dei successi più emozionanti nella lotta all’Aids.

Uno spettacolo sfavillante, glamour e sexy, nato per combattere il buio della malattia, una sfilata che è una festa che anima strade e quartieri già dalle ore precedenti, nel corso dell’inaugurazione, al centro di Vienna, del nuovo negozio Roberto Cavalli. Così per una sera il cuore storico dell’Europa si trasforma in un red carpet di fattura hollywoodiana, con 45 mila persone a festeggiare. Uno stile, quello Cavalli, che veste perfettamente il “Life ball”. Lo stilista toscano è l’unico ad essere stato richiamato, in questi 21 anni, per una seconda volta nel monumentale palco allestito nella city hall.

Trenta splendidi minuti di fashion show che porta sotto i riflettori le creazioni fatte di estro e maestria artigianale, con le modelle che esibiscono disegni liberty e floreali, pizzi e i tagli anatomici delle creazioni da sera con tanto di trasparenze. In conclusione, nella retrospettiva, tocca poi ai pezzi che fecero la fortuna di Cavalli: jeans incastonati di cristalli, veri “cavalli” (è il caso di dirlo) di battaglia, indossati con le camicie da uomo annodate sotto al seno, memorie indelebili di album targati anni Novanta. Chiude la sfolgorante passerella l’oro dell’abito di Carolina Kurkova. Fashion e colori ma senza perdere di vista l’obiettivo, oltre venti milioni per la ricerca sull’Aids.

Gabriella Lax
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