Archivio | maggio 30, 2013

A Lipsia, il festival del “Gotico”

41725886_smoking_416Darkettoni di tutto il mondo uniti a Lipsia dove, come ormai è tradizione dal 1991, si è svolto “Wave Gotik Treffen”.
Ci sono look anche molto aggressivi (creste, tatuaggi, latex, abiti ed accessori borchiati e sadomaso), mise che spaziano dal fetish al neomedievale, dal camouflage del military-fashion alle più esplosive rivisitazioni dello sfarzo rinascimentale e poi c’è il romanticismo di pizzi rococò e vittoriani.

Un vetrina e un paradiso dunque per gli esibizionisti di tutta Europa. Una festa a metà fra un carnevale e una rassegna musicale, una vera attrazione turistica oltretutto per l’happening artistico evidenziato ed il più logico trionfo del consumismo modaiolo (alla faccia della crisi) nei mercati che riempiono alcune delle location più frequentate. Ed ancora si possono trovare gadget e giochi per adulti, libri, costumi, piercing, artigianato e ovviamente dischi e merchandising degli artisti della scena “goth”.

Come sempre si è visto di tutto. Oltre ventimila visitatori previsti per questa ventiduesima edizione, quasi duecento fra band e artisti in una trentina di location sparse per tutta la città, che per l’occasione fa addirittura attivare una linea speciale dei suoi rinomati tram. Un festival si snoda per i suoi quattro giorni a cavallo della Pentecoste nella più incredibile serenità: si possono intravedere famigliole gotiche con bambini educati e felici nei loro vestitini neri, pose in abiti stravaganti che si offrono agli obiettivi di fotografi professionali e occasionali.