Archivio | maggio 13, 2013

L’Etna, patrimonio dell’Unesco

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«Il monte Etna è rinomato per l’eccezionale livello di attività vulcanica e per le testimonianze inerenti a tale attività che risalgono a oltre 2.700 anni fa. La notorietà, l’importanza scientifica e i valori culturali ed educativi del sito possiedono un significato di rilevanza globale».

Fiammeggiante come l’inferno. Affascinante ed incandescente. Nella casa di nonna materna c’erano dei piccoli ricordini (in realtà erano a forma di piatto, che erano appesi nella casa siciliana. Gli occhi cadevano sulle scintille (proprio come si vede in foto) per poi rimanere, inevitabilmente, senza parole. La mia testa bambina, con parole che erano più o meno queste, si domandava se davvero poteva esistere in natura uno spettacolo così affascinate e, nello stesso tempo, inquietante.

La bellezza da lasciare senza fiato è quella dell’Etna. La buona notizia è che, dal mese di giugno, l’Etna sarà riconosciuta come patrimonio dell’umanità dall’Unesco. Il vulcano siciliano è stato scelto dall’Unesco per l’importanza scientifica e i valori culturali e storici. Si tratta del
terzo sito “montuoso” presente nel Paese ad ottenere questo riconoscimento.
Mentre il monte Fuji (in Giappone, non potete non ricordarlo perché era presente in tutti i cartoni animati “made in Japan”, da Goldrake a Mazinga) è in attesa del sigillo definitivo per entrare a far parte della lista dei Patrimoni dell’umanità, il nostro vulcanone, tutto italiano, è stato già scelto ufficialmente scelto.

L’Etna sarà proclamato “patrimonio Unesco” durante l’assemblea del Comitato che si terrà il prossimo giugno in Cambogia. L’annuncio è stato dato pochi giorni fa dal Ministero dell’Ambiente
che, nel gennaio 2012, ne ha patrocinato la candidatura. L’Unione internazionale per la conservazione della natura (Iucn), ovvero l’agenzia incaricata di esaminare le proposte di iscrizione, ha valutato l’Etna “di eccezionale valore universale” per la sua storia, la sua cultura e la sua importanza scientifica. Il vulcano siciliano non è però la prima montagna italiana ad ottenere
il riconoscimento. Prima dell’Etna sono stati dichiarati Patrimonio dell’Umanità le Dolomiti nel 2009 e il versante italiano del Monte San Giorgio nel 2010.

Ps: L’unica volta che sono stata portata alle falde del grande vulcano avevo quattro anni e la febbre che mi ha provocato un’amnesia totale. Non ricordo nulla.

Gabriella Lax
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