Privacy e utilizzazione di social network sul posto di lavoro

facebook-bloccato_tFacebook e Twitter addicted attenzione! Nello stato di Washington si è creato un precedente giuridico che, se dovesse arrivare anche nel nostro Paese, potrebbe destare più che qualche preoccupazione. E’ notizia di questi giorni che lo stato di Washington ha consentito ai datori di lavoro di pretendere la password dei profili Facebook e Twitter dei dipendenti in caso di indagine interna da parte dell’azienda. Serve comprendere dunque se, nel caso di specie, si possa profilare o meno una violazione (piuttosto grave considerato che gran parte della nostra vita passa sui social network) della privacy.

Il disegno di legge originario riguardava una buona tutela dei diritti di privacy dei dipendenti, impedendo di fatto che il datore di lavoro potesse spiare quanto pubblicato sui profili social dei lavoratori o dei candidati per l’assunzione, pratica abbastanza diffusa negli Usa. In seguito, le pressioni dei rappresentanti dell’industria hanno convinto il governo di Olympia (capitale dello Stato di Seattle) ad aggiungere una clausola che permette ai capi di ottenere gli accessi e le password, in caso di indagine interna e guardare l’attività online del dipendente in sua presenza.

E in Italia? Considerato che l’uso dei social network, per quanto diffuso, sia un tipo di attività che si è incrementata a dismisura solo negli ultimissimi anni, nel nostro Paese non esiste una disciplina specifica circa la tutela degli account Facebook, Twitter o LinkedIn. Tuttavia, lo Statuto dei lavoratori, datato 1970, vieta esplicitamente “l’uso di impianti audiovisivi e altre apparecchiature per finalità di controllo a distanza dell’attività dei lavoratori”, dunque l’invadenza dei datori di lavoro dovrebbe essere sufficientemente frenata. Per il momento possiamo star tranquilli.

Gabriella Lax

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6 thoughts on “Privacy e utilizzazione di social network sul posto di lavoro

    • Come per ogni cosa, anche per facebook, dipende dall’uso che se ne fa. A me per lavoro è molto utile perchè riesco a contattare artisti e personaggi anche molto lontani. Certo poi quando si scrive una cosa, magari anche molto profonda, e partono commenti stupidi e fuorvianti può dar fastidio. Ciao Gi gi

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