Zingaretti dopo 12 anni a teatro

luca-zingaretti
«Ho fatto tutto con dieci anni di ritardo. Mi sono sposato per la prima volta a trentaquattro anni, sono diventato popolare dopo i trentacinque, mentre tanti colleghi erano già famosi a venti. Ed ho avuto il primo figlio a cinquanta. Vorrà dire che mi toccherà vivere dieci anni più del previsto, pazienza».
Lo vedremo sulla rete cadetta tra qualche settimana, nell’interpretazione del personaggio che lo ha reso famoso: Salvo Montalbano. Nel frattempo, i più fortunati, potranno godere della bravura artistica di Luca Zingaretti impegnato a Roma, al teatro Eliseo, fino al 24 marzo, ne “La torre d’avorio”. Un ritorno felice al teatro quello di Zingaretti, dopo un black out durato dodici anni.

Protagonista dell’opera di Ronald Harwood (già autore della sceneggiatura premio Oscar de “Il pianista” di Roman Polanski) Zingaretti fa il regista (si capisce che lo spettacolo gli sta veramente a cuore) oltre che l’interprete al fianco di Massimo de Francovich. Due prove sceniche emozionanti per una storia controversa e piena di fascino, uno scontro tra avversari radicalmente diversi eppure entrambi così convincenti da lasciare allo spettatore il compito di decidere per chi prender le parti. La piéce si pone la questione se in un regime politico criminale, l’artista deve continuare a svolgere la sua attività, perché la cultura non muoia e sia la scintilla da cui risorgere, oppure accettare il compromesso e, dunque essere connivente”. La cultura, a mio avviso, è la base fondante del vivere civile va dunque testimoniata (come fosse il vangelo) fino all’ultimo sangue.

Ecco ciò che Zingaretti pensa del celebre del personaggio commissario Montalbano?
«Se fossi stanco l’avrei già abbandonato: negli anni scorsi ho provato a lasciare, ma il personaggio mi mancava e ho deciso di tornare. Tanta gente pensa che lo faccia per soldi, io credo che per un attore il vero privilegio è poter scegliere i personaggi che ti divertono. E Montalbano mi diverte. Per me Montalbano è un amico da andare a trovare quando posso. Sono talmente legato a quella parte del ragusano che con Luisa Ranieri mi sono sposato nel castello di Donnafugata, usato anche dalla troupe per le riprese».

Gabriella Lax

Tutti i diritti riservati. Senza l’autorizzazione è vietata la riproduzione in qualsiasi forma

6 thoughts on “Zingaretti dopo 12 anni a teatro

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...