Milano, è “La febbre del sabato sera”

Brillantina nei capelli, pantaloni a zampa in un mare di paillettes colorate nel musical adesso tratto da un film che ha fatto epoca. John Travolta e company, quando hanno accettato la parte, non avevano chiaro in mente che sarebbero entrati non solo nella storia del cinema, ma anche in quella del costume. E per sempre.
Colonna sonora, abbigliamento e modi di fare de “La febbre del sabato sera” hanno segnato un’epoca, portando alla ribalta la voglia di evasione dei giovani americani degli anni Settanta, dopo tutto il pessimismo che aveva caratterizzato gli anni precedenti, proclamando la libertà professata dalla disco music e promuovendo a dismisura la psichedelia nelle feste. Una vera rivoluzione a suon di Bee Gees che, partendo dal Paese a stelle e strisce, ha contagiato il mondo.
La premessa era d’obbligo per spiegare il sensazionale successo di pubblico a Milano, al Teatro Nazionale che ospiterà fino a 27 gennaio prossimo il musical “La febbre del sabato sera,”, l’ultima grande produzione internazionale firmata Stage Italia, consociata del colosso olandese leader europeo nella produzione di spettacoli del genere..
Atmosfere calde già da qualche settimana con la facciata del teatro trasformata da un gigantesco emulo di Tony Manero nell’inimitabile gesto da ballerino provetto. Successo incredibile di pubblico già dalla prima. Da un lato c’è chi gli anni Settanta li ha realmente vissuti e nella creazione di può sapientemente riassaporarli. Dall’altro c’è il pubblico più giovane che, solo lontanamente, ha conosciuto l’eco del fenomeno, ne è comunque rimasto affascinato e che quindi “arde” per saperne di più.
Dietro al successo del musical la ricerca spasmodica di un protagonista all’altezza delle prodezze di Manero in sala da ballo. Attese assolutamente rispettate dal giovanissimo prescelto per la parte: Gabrio Gentilini, classe 1988, per la prima volta in un ruolo da protagonista (era nel cast de “Il Libro della Giungla”,
“Sindrome da Musical” e della produzione italiana di “Mamma Mia!”). Accanto a lui Stephanie Mangano è interpretata da Marina Maniglio e Laura Panzeri è Annette. Altri protagonisti, Filippo Strocchi (Dj Monty), Lucianna De Falco (Flo Manero), Sebastiano Vinci (Frank Manero sr. / Fusco), Giacomo Buccheri (Frank Manero jr. / Jay), Massimiliano Pironti (Bobby C.), Luca Santamorena (Double J.), Giuseppe Verzicco (Joey) e Samuele Cavallo (Gus). La regia italiana del musical è affidata a Carline Brouwer, mentre l’adattamento di testo e liriche in italiano è a cura di Franco Travaglio.

Gabriella Lax

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