Archivio | settembre 4, 2012

Il ritorno pop di Paolo Vallesi

“Le amiche scrivono diari e lettere, sono convinte che la vita è inutile”. Se per tanti la sua canzone più significativa è stata “La forza della vita” (mi metteva una certa tristezza), confesso che il mio cuore batteva per “Le amiche”. Parole che ancora oggi ritornano e mi ricordano quanto tempo è passato da quegli anni dell’adolescenza. Paolo Vallesi, per il quale le due canzoni erano state due hit di successo negli anni Novanta ad un certo punto dalle scene è sparito. Scambiamo qualche parola con la grande curiosità di sapere cosa è successo nel frattempo…

Dopo tanti anni di silenzio adesso il ritorno sulla scena, come si sente?

«Fermarsi ad un certo punto della carriera è per raccogliere le idee. Il ritorno sul palco a far musica lo vivo come un nuovo disco in uscita. In fondo non c’è mai stato un distacco dal mio pubblico, perché ho suonato tantissimo nei concerti ed il mio album si intitola proprio “I live You” ed è stato registrato dal vivo e lo trovo molto gratificante per il contatto col pubblico».
In cosa è cambiata la sua musica rispetto agli inizi?

«La musica cambia perché cambia quello che c’è intorno, ma resta sempre lo stile di fondo: la melodia. Anche l’esperienza si cambia e si affina la composizione, si cercano soluzioni musicali differenti, senza mai snaturare il proprio stile».
Ed il suo pubblico invece?

«Il mio pubblico è sempre appassionato, me ne accorgo ai concerti. Esiste uno zoccolo duro che, dai tempi del Festival di Sanremo, conosce tutti i miei dischi ed il ritorno ad uno stile pop melodico mi avvicina ad altre generazioni che apprezza la mia musica».
A tal proposito, perchè c’è ancora chi considera in tono minore la musica pop italiana?

«Purtroppo siamo malati di esterofilia, ma in fondo la musica italiana, il melodramma, la musica napoletana è diffusa in tutto il mondo. I miei dischi hanno venduto molto in Spagna, in America Latina e questo dimostra come la musica pop italiana è apprezzata nel mondo. In Italia c’è una rivalutazione di questo stile, ma non si fa mai abbastanza per promuovere e migliore le produzioni nazionali».
Il disco a cui è legato di più?

«Sinceramente è il primo album, anche se sono affezionato a tutti i miei dischi, ogni canzone, ogni suono ha un senso per me».
Come descriverebbe il rapporto con i fan?

«Bello, intenso ed anche molto sincero. Sono contento di avere un seguito di qualità che negli anni non ha mai perso di vista le mie canzoni. Molti fan sono cresciuti insieme a me, canzoni come “La Forza della Vita” sono diventate anche per loro come un inno per innalzare un ringraziamento alla semplicità».
Cosa farà nell’immediato?

«Il prossimo futuro sarà dettato dai tempi di uscita del disco nuovo, molti inediti e tanta voglia di sposare questo nuovo progetto discografico, magari mi ritroverò ancora come ospite di Vincenzo Capua, con cui sono in tour, un amico, un collega della Nazionale cantanti, un bravo cantautore da seguire».

Gabriella Lax